Il Giornale del Salento

Salento, terra di brava gente e … poesia

Salento … una parola, una poesia, un luogo, un popolo, una storia.

Visitare il Salento è un’esperienza unica, da provare, un’occasione per scoprire il fascino di una terra ricca di storia, di panorami mozzafiato, di un mare con il quale compete solo il paradiso e di un eccellente cibo del quale non potrete più fare a meno. 

Trullo del Salento

Il Salentoè il sud dell’Italia, ma nessun salentino si è mai pentito di essere nato in questa meravigliosa terra, baciata dal sole e circondata dal mare. Da est a ovest, dall’Adriatico allo Ionio. In Salento trovi le scogliere alte dell’Adriatico e quelle basse dello Ionio. Poi le spiagge come le Maldive del Salento che alle più famose isole asiatiche non hanno nulla da invidiare, Punta della Suina e Lido Pizzo, nella bellissima Gallipoli, con la sua isola sulla quale si concentra il bellissimo borgo della città vecchia ancorata alla terra ferma da un ponte dal quale si gode di una vista paradisiaca, tra storia e natura. Il Salento è la terra dove ancora puoi fare jogging e fermarti a mangiare i fichi colti da qualsiasi albero,  tanto il proprietario salentino non ti dirà mai che stai rubando, ma te ne offrirà altri da portare alla tua famiglia.     

Masseria del Salento

Ogni posto che deciderai di visitare ti regalerà qualcosa di indimenticabile: un’alba, un tramonto, una spiaggia, un borgo, un paesino, una città. Tutto è magico nel Salento: luoghi, arte, storia, gente, musica.

Dalla bellissima Lecce barocca, ai borghi antichi dei paesini, alle masserie di campagna, alle spiagge. Svegliarsi in Salento è sempre un sogno che si ripete quotidianamente. I salentini non si “abituano” mai ai suoi paesaggi e ne rimangono attratti come qualunque turista che li osserva per la prima volta.

Santuario Santa Maria di Leuca

All’estremo sud della “Regione” Salento, la bellissima Leuca, “de Finibus Terrae”, dove, si narra, San Pietro, arrivandovi dalla Terra Santa, iniziò la sua opera di evangelizzazione mentre si recava a Roma. Qui, nelle giornate in cui il clima lo permette, non v’è salentino che non abbia visto il punto d’incontro dei due mari, Adriatico e Ionio, la cui linea, visibile ad occhio nudo, viene naturalmente creata dalle correnti che in quel punto s’incontrano senza confondersi.

Incontro dei due mari

Dalla costa adriatica, in certe giornate, s’intravede l’Albania e da quella ionica, la Calabria. La Grecia è raggiungibile dal mare in circa due ore di navigazione.

Quasi tutto il Salento si fregia del titolo di Bandiera blu. Le sue acque sono cristalline e molte zone sono rimaste incontaminate. E come in tutte le regioni del Sud Italia, mangiare bene non è un problema. In Salento si mangia la carne e si mangia il pesce pescato nelle sue meravigliose acque. Le “masserie” offrono prodotti locali, verdure, ortaggi, carne di animali allevati sul posto. Nei ristoranti sul mare, invece, si mangia pesce fresco a volontà. Tutto, rigorosamente, a chilometro zero, come l’olio extravergine d’oliva, frutto degli ulivi secolari, ora, purtroppo, quasi tutti distrutti dalla xylella, e i vini pregiati come il Negramaro e il Primitivo. Insomma, il Salento non si fa mancare davvero niente. Perfino il Pasticciotto ha varcato i confini per raggiungere mete internazionali, così come i biscotti con le mandorle, dei quali si sono deliziati finanche alcuni Papi.

Pasticciotto

La storia si respira anche solo ascoltando i dialetti. Nella Grecìa salentina se ne parla uno simile al greco ed ogni zona diversa dalla Grecìa ha il suo, ricco di proverbi e detti che, come dicono gli anziani del luogo, “non sbagliano mai”.

Le ‘Maldive’ del Salento

Dunque, il Salento non è solo mare, ma anche parchi naturali, grotte marine, frantoi ipogei, palazzi, chiese, cappelle, menhir, trulli, taranta, pizzica e tanta, ma proprio tanta, bella gente.

Questo è il Salento, la terra più bella del mondo. Ditelo in giro.

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