Il Giornale del Salento

La WonderCard degli studenti dell’Ascanio Grandi

Boom d’acquisti: Libri, abbigliamento, giochi e tanti altri articoli comprati con gli sconti della “carta delle meraviglie” inventata da 13enni.

Come facilmente prevedibile, in questo periodo prenatalizio c’è stata una fortissima impennata degli acquisti effettuati con la “WonderCard – la carta delle meraviglie”, la startup innovativa inventata e realizzata dagli studenti 13enni della Scuola Secondaria di Primo Grado “Ascanio Grandi” di Lecce. Libri, abbigliamento, giochi, calzature, borse, accessori moda, gadget, trattamenti, telefonia, computer, sono solo alcune delle categorie di attività economiche in cui i possessori della WonderCard ricevono sconti dal 5 al 30%.

Le migliaia di ragazze e ragazzi che hanno acquistato la card la stanno sfruttando al massimo già a partire da fine novembre. Consultano il sito ufficiale della startup www.wondercarditalia.it, scoprono gli oltre 90 negozi e centri convenzionati (“tra i più fighi di Lecce” dichiarano i giovanissimi imprenditori in erba) e li scelgono per i loro regali di Natale.

«Era giusto e opportuno che anche noi pensassimo ad una bella sorpresa di Natale – affermano i micro start upper salentini – abbiamo infatti deciso di regalare un intero anno di utilizzo e di operatività della WonderCard! Tutti i titolari della card acquistata nel 2023, potranno infatti utilizzarla anche per tutto il 2024, senza alcuna spesa aggiuntiva o rinnovo. Non solo, anche tutti i 90 centri convenzionati continueranno a far parte del sistema fino al 31 dicembre 2024, senza versare alcun importo per il rinnovo.

Abbiamo preso questa decisione perché il primo esercizio della startup è andato benissimo e abbiamo guadagnato molto più del previsto, abbiamo pertanto pensato di condividere questo successo con tutti coloro che hanno creduto in noi, ragazze e ragazzi che hanno acquistato la card, negozi che hanno aderito e sponsor che hanno sostenuto economicamente l’idea.»

La startup “Wonder Card” è un sistema economico del tipo “win-win-win”, ossia in cui tutte e tre le entità che ne fanno parte “vincono”. Gli studenti che avranno la Wonder Card godono di innumerevoli benefici nei loro acquisti con risparmi considerevoli, gli esercizi convenzionati ampliano notevolmente la loro clientela in quanto vengono scoperti e scelti dai possessori della card e, infine, i giovanissimi imprenditori della startup realizzeranno un margine di guadagno in quanto gli esercizi pagano una piccola quota di partecipazione e le card saranno vendute ad un prezzo simbolico che, seppur simbolico, moltiplicato per il numero delle card che hanno intenzione di vendere può raggiungere cifre non trascurabili.

Va sottolineato come questa idea sostiene i negozi di vicinato, riportando e spingendo la clientela ad acquistare nelle attività fisiche, incontrando e interagendo di persona con i commercianti e gli operatori, in netta contrapposizione e controtendenza con il crescendo degli acquisti on line, soprattutto da parte dei giovani.

Per alcuni aspetti più impegnativi, come le grafiche professionali e la realizzazione del sito, competenze non ancora acquisite alla loro età, i ragazzi dell’Ascanio Grandi si stanno avvalendo dell’aiuto di altri giovanissimi, ossia gli studenti del “Costa” di Lecce, curatori della startup “Salentia”, che con queste competenze hanno molta familiarità ed esperienza.

I docenti che seguono quest’anno il giovanissimo team sono Emanuela Carluccio dell’ “Ascanio Grandi”, con la dirigente Maria Rosaria Manca, e Daniele Manni del “Galilei-Costa-Scarambone”, con la dirigente Gabriella Margiotta.

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