Il Salento, scrigno di biodiversità, continua a svelare meraviglie nascoste.
Tra le 13 nuove specie di anellidi marini del genere Perinereis recentemente scoperte da un team internazionale di ricercatori, ben tre abitano proprio le acque cristalline che lambiscono le coste salentine.
Una di queste porta ora un nome speciale:
«Essere associato a una nuova specie è un onore – afferma il professor Musco – ma ciò che più conta è il valore inestimabile della biodiversità che il nostro mare continua a rivelarci. Ogni scoperta non è solo un’emozione, ma anche un monito: alla meraviglia deve accompagnarsi l’impegno per la tutela di questi ecosistemi unici. Proteggere il mare e le sue creature è una responsabilità che dobbiamo condividere e portare avanti insieme, con consapevolezza e determinazione».