Il 14 gennaio 2026, presso l’Auditorium del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, si terrà l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2025–2026 dei Corsi di Lettere dell’Università del Salento, un appuntamento che intreccia riflessione umanistica, impegno civile e cultura popolare.
Il titolo dell’evento, La parola e il coraggio. Dal Dèmos al canto popolare, richiama il valore fondativo della parola come strumento di libertà, partecipazione e costruzione del bene comune, dalle radici del pensiero classico fino alle espressioni vive della tradizione orale e musicale del Mediterraneo.
La mattinata si aprirà alle ore 9.00 con i saluti istituzionali della Rettrice Maria Antonietta Aiello, della Prorettrice alla Didattica Beatrice Stasi e della Direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici Maria Grazia Guido, insieme ai rappresentanti degli studenti. Seguirà la lezione inaugurale di Alberto Camerotto (Università Ca’ Foscari Venezia), dal titolo Achille, la libertà di parola degli eroi, ovvero del bene comune, un intervento che metterà in dialogo il mondo epico e la riflessione contemporanea sulla responsabilità della parola pubblica.
La giornata proseguirà con la presentazione delle attività formative dei Corsi di Lettere: i attività Erasmus a cura di Saulo Delle Donne, le attività di tirocinio a cura di Alessandro Capone e i progetti di ricerca del CdS in Lettere, a testimonianza di una didattica che unisce studio, mobilità, ricerca e apertura al territorio.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.00, l’evento si arricchirà di una dimensione performativa e musicale grazie all’intervento degli artisti dell’Orchestra Popolare de “La Notte della Taranta”, coordinato da Natascia Pellè. Il percorso sonoro, intitolato La voce del popolo: canto, ritmo e appartenenza, attraverserà forme e stili della tradizione salentina, dalla pizzica di Aradeo e San Vito alla pizzica indiavolata, fino a Kalma, Sta ca lu sereno, Teresina e Kalinifta, restituendo il canto come spazio di identità collettiva e memoria condivisa.
Completano il programma i seminari di approfondimento curati da Marcello Aprile, Carlo Alberto Augieri, Daniela Castaldo e Francesco Giannachi, insieme alla presentazione del Comitato d’Indirizzo e dei Dottorati di Ricerca, momenti centrali per delineare le prospettive scientifiche e formative del corso di studi.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Classici Contro, la Fondazione La Notte della Taranta e il Museo Castromediano, è riconosciuta come attività di formazione e aggiornamento per docenti della scuola secondaria di II grado e come valida ai fini dei PCTO. Per gli studenti dei Corsi di Lettere è inoltre previsto il riconoscimento di 1 CFU, previa partecipazione e relazione scritta.
Un’inaugurazione che si propone non solo come apertura dell’anno accademico, ma come vero e proprio atto culturale, in cui la parola, antica e popolare, torna a essere gesto di coraggio, dialogo e comunità.
