Il trecentesimo anniversario della dedicazione della Basilica Concattedrale dà avvio all’Anno Giubilare Agatino, un tempo forte di grazia e di partecipazione che coinvolge l’intera comunità diocesana e cittadina.
Non si tratta di un semplice calendario di celebrazioni, ma di un percorso condiviso che intreccia liturgia, storia, cultura e devozione popolare. Un cammino che chiama a raccolta parrocchie, associazioni, scuole e istituzioni, tutte impegnate a custodire e rinnovare un legame secolare con Sant’Agata, Patrona della città.
Cuore dell’imminente apertura dell’Anno Giubilare è la novena in onore di Sant’Agata, in programma dal 26 gennaio, che ha accompagnato quotidianamente la comunità in un cammino di preghiera e comunione. Ogni sera la Basilica Concattedrale diventerà luogo di incontro e partecipazione, con il Rosario, la Celebrazione Eucaristica, la preghiera alla Santa e la benedizione con la reliquia, restituendo l’immagine di una Chiesa viva, raccolta e profondamente radicata nella propria tradizione.
Il momento culminante sarà oggi 5 febbraio, solennità di Sant’Agata, quando si terrà l’apertura ufficiale dell’Anno Giubilare. La solenne concelebrazione eucaristica sarà presieduta dal Cardinale Lazzaro You Heung-sik, Prefetto del Dicastero per il Clero, segnando simbolicamente la soglia di un anno di grazia e di rinnovata testimonianza ecclesiale.
L’evento sarà trasmesso in diretta su Tele Dehon, sul canale YouTube dell’emittente e sul sito diocesano.
L’Anno Agatino proseguirà nei mesi successivi con un ricco programma di iniziative: la peregrinatio della reliquia di Sant’Agata, attività pastorali e culturali rivolte ai giovani e alle scuole, e, nel mese di agosto, l’arrivo a Gallipoli di insigni Reliquie della Santa provenienti da Catania, concesse dall’Arcivescovo metropolita e dal Capitolo della Cattedrale etnea.
Il Giubileo di Sant’Agata si presenta così come un tempo favorevole, capace di unire passato e futuro, fede e cultura, devozione e responsabilità civile. Un cammino di speranza che accompagna l’intera diocesi sotto l’intercessione della Vergine e Martire Sant’Agata, segno luminoso di fedeltà e testimonianza per la Chiesa e la città di Gallipoli.
