Il Giornale del Salento

Dieci anni di antibullismo Mabasta: flashmob nazionale in 550 scuole

Sabato 7 febbraio 2026 è una data emblematica per le ragazze e i ragazzi del movimento antibullismo “Mabasta”, oltre a rappresentare la 9° edizione della Giornata Nazionale contro il Bullismo ed il Cyberbullismo è anche il 10° anniversario del movimento, nato appunto il 7 febbraio 2016.

Ebbene sì, la Giornata nazionale è stata istituita dal Ministero dell’Istruzione esattamente un anno dopo la nascita ed il grande attivismo dei giovani leccesi che hanno dato vita a questa straordinaria startup sociale. In vena di ricordi, nella 1° Giornata nazionale, il 7 febbraio 2017, i ragazzi di Mabasta erano, nella serata inaugurale del Festival, sul palco di Sanremo insieme a Carlo Conti e Maria De Filippi.

Una data importante, quindi, che merita una celebrazione altrettanto importante. Infatti i ragazzi di Mabasta hanno lanciato nei giorni scorsi un appello a tutte le classi d’Italia e hanno chiesto loro di partecipare al Flashmob Mabasta 2026. Le hanno invitate a partecipare con creatività e spirito di squadra anzi, di classe. Si tratta di colorare l’aula, la scuola e vestirsi di rosso. Ogni iniziativa sarà perfetta. Bisogna poi fare foto e inviarle allo staff di Mabasta all’indirizzo info@mabasta.org.

In classe si possono creare dei cartelloni, realizzare delle bandiere o addirittura creare delle coreografie, i ragazzi possono indossare magliette, felpe, cappellini e sciarpe. Più rosso c’è e meglio è. Perché il rosso? È il colore simbolo di Mabasta e rappresenta la passione, il coraggio e la determinazione nel dire NO al bullismo e al cyberbullismo.

Oltre ad inviare le foto alla mail di Mabasta, le foto possono poi essere pubblicate sui siti web e sui social network delle scuole, utilizzando gli hashtag #MabastaFlashMob, #MabastaBullismo e #Mabasta10anni.

È prevista anche una premiazione. Le foto saranno infatti valutate dal Team Senior di Mabasta e saranno selezionate e premiate nove scuole, tre al nord, tre nel centro e tre nel sud Italia. Tutte riceveranno dei premi in servizi e oggetti, come t-shirt e targhette Mabasta.

La partecipazione è completamente gratuita e sarà un’ulteriore occasione per unire le forze e dire NO al bullismo, al cyberbullismo e al bodyshaming.

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