Il Giornale del Salento

Dal 7 al 13 aprile – Ultimo round, teatro e street art per la cultura romanì a cura di Fondazione Emmanuel

A Lecce, Arnesano e Novoli al via il progetto a cura della Fondazione Emmanuel che promuove la cultura romanì e contrasta l’antiziganismo attraverso il teatro e la street art.

In programma laboratori per bambini e bambine a cura di 167/B Street e tre repliche dello spettacolo ispirato alla vita di Johann “Rukelie” Trollmann, il pugile sinto che sfidò il regime nazista e divenne simbolo di resistenza

 

Diffondere una cultura dell’inclusione, promuovere la conoscenza storica e culturale delle comunità rom e sinte, combattere stereotipi e antiziganismo e favorire la partecipazione attiva dei minori e delle famiglie nei processi culturali del territorio sono gli obiettivi del progetto “Ultimo round”, al via dal 7 al 13 aprile a Lecce, Arnesano e Novoli promosso dalla Fondazione Emmanuel in collaborazione con CREST e cooperativa Espera, nell’ambito della III Settimana di azione per la promozione della cultura romanì indetta dall’UNAR.

Il progetto si sviluppa a Lecce e nella sua provincia, territorio caratterizzato dalla presenza di comunità rom insediate da anni in contesti abitativi marginalizzati come il Campo Panareo di Lecce.  Qui permangono condizioni di esclusione socio-educativa, limitato accesso alla cultura e scarse occasioni di interazione positiva con la cittadinanza. In questo scenario l’arte teatrale e la street art diventano uno strumento di conoscenza, valorizzazione e diffusione della cultura romanì, col fine di contrastare narrazioni distorte e discriminatorie, combattere stereotipi e antiziganismo.

 Cuore del progetto la figura di Johann “Rukelie” Trollmann, il pugile sinto che sfidò il regime nazista e divenne simbolo di resistenza, la cui storia è raccontata nello spettacolo “Ultimo Round” scritto da Gaetano Colella e Andrea Simonetti in scena mercoledì 8 aprile, in occasione della Giornata internazionale di Rom e Sinti, l’appuntamento è Teatro Comunale di Novoli, sabato 11 aprile all’Auditorium Don Orione di Arnesano, domenica 12 aprile si chiude alle Manifatture Knos di Lecce (Per tutte le date: inizio spettacolo ore 20.30; biglietto 3 euro) Johann Trollmann, pugile tedesco di origini zingare, fu un atleta dalle potenzialità incredibili, paragonato perfino a Muhammad Alì. Fu perseguitato dal regime nazista che, nel 1933, gli tolse il titolo e iniziò a contrastarne la carriera, arrivando a richiuderlo nei campi di concentramento e perfino a sterilizzarlo. La vicenda di Rukulie è simbolo di coraggio, resistenza e identità.

 Oltre alle date degli spettacoli, il progetto prevede dei laboratori ai bambini e alle bambine che attraverso l’arte e il gioco esplorano il proprio patrimonio culturale, culminando in restituzioni pubbliche per favorire l’incontro diretto tra le famiglie rom e la comunità locale.

Sabato 11 aprile alle 10 è in programma un laboratorio di street art a cura di 167/B Street presso il Campo Panareo, con la realizzazione di un murales raffigurante il pugile Johann “Rukelie” Trollmann. Lunedì 13 aprile, stesso posto e stessa ora, dopo il laboratorio street art si apre una conversazione collettiva.

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