Il Giornale del Salento

Melendugno, la forza della resilienza: presentazione del libro di Damiano Corpus “Pioniere in una diversa dimensione”

 

di Luca Santoro  

L’appuntamento è per il 16 aprile 2026 presso la Parrocchia Maria SS. Assunta di  Melendugno. Un viaggio letterario e umano che esplora il superamento dei limiti attraverso la  testimonianza dell’autore.  

MELENDUGNO – Esistono percorsi di vita che chiedono di essere raccontati non solo per  il valore letterario ma anche per la luce che sanno proiettare sulle sfide dell’esistenza. Giovedì, 16  aprile, alle ore 20:00, la comunità di Melendugno si appresta ad accogliere un evento di profonda  riflessione: l’incontro con l’autore melendugnese Damiano Corpus, che presenterà il suo volume  dal titolo emblematico “Pioniere in una diversa dimensione” edito da “Il Raggio Verde  edizioni” (97 pagine).  

«L’incontro, che si terrà nella suggestiva cornice di Piazza Mons. Durante presso la  Parrocchia Maria SS. Assunta, promette di essere molto più di una semplice presentazione  editoriale» – ci racconta l’autore del suo volume. «È un invito a scoprire come la percezione del  mondo possa cambiare e come, da una “diversa dimensione”, si possano tracciare nuovi sentieri di  coraggio e consapevolezza» – ha poi concluso.  

L’evento, moderato dalla giornalista salentina Antonietta Fulvio, vedrà la partecipazione di  diverse figure istituzionali e professionali a testimonianza del forte impatto sociale del tema trattato:  Don Salvatore Scardino: parroco di Melendugno che farà gli onori di casa.  Raffaele Polo: giornalista ed editore che approfondirà gli aspetti narrativi dell’opera.  Dr.ssa Maria Rosaria Franco: medico oculista presso il “Centro Ipovisione” di Lecce che  offrirà un contributo scientifico e umano sul tema della disabilità visiva.  

«L’opera del nostro concittadino Damiano – ha infine esteso Don Salvatore Scardino si  pone come un ponte tra chi vive una condizione di fragilità e chi vuole comprendere al meglio le  diverse sfumature di una realtà spesso invisibile agli occhi ma viva nel cuore e nella mente. Non a  caso, San Paolo scrive: “Quando sono debole, è allora che sono forte”. La fragilità – ha continuato  non è intesa come un fallimento ma come la condizione con cui l’uomo si apre all’azione divina  rendendo la persona un “ponte” tra umanità e grazia». 

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questo momento di condivisione collettiva che  celebra il potere della parola come strumento di inclusione.  

L’ingresso è gratuito.  

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il seguente indirizzo e-mail:  oratoriomelendugno@libero.it.

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