«Per aver reso la libreria un luogo vivo, capace di accogliere, ispirare e unire le persone. Un presidio di cultura e umanità, dove ogni giorno nascono idee, relazioni e comunità». Con questa motivazione la Libreria Idrusa di Alessano, in provincia di Lecce, fondata nel 2004 da Michela Santoro, ha vinto la prima edizione di Straordinaria, il premio promosso da ALI – Associazione Librai Italiani di Confcommercio per valorizzare il lavoro quotidiano delle librerie italiane e il loro ruolo sociale e culturale nei territori. Elemento distintivo dell’iniziativa è stato il coinvolgimento diretto di lettrici e lettori, chiamati a candidare e votare la propria libreria del cuore con oltre 10mila preferenze complessive. Nella seconda fase, le dieci realtà più votate sono state valutate da una giuria composta da Enza Campino, Giulia Favero, Maria Grazia Ligato, Mario Natangelo e Carmelo Romano, che ha scelto di assegnare il riconoscimento alla Libreria Idrusa. «Questo riconoscimento nasce dalla voce delle lettrici e dei lettori, che hanno scelto di premiare non solo uno spazio, ma un’anima: fatta di passione, cura e dedizione. Perché una libreria così non è solo un luogo da visitare, ma un luogo a cui appartenere». La premiazione ufficiale, coordinata dalla libraia Francesca Albano, si è tenuta sabato 16 maggio nell’ambito della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, con la partecipazione di Paolo Ambrosini, presidente di ALI Confcommercio.
LIBRERIA IDRUSA
«Desidero ringraziare l’associazione per questo riconoscimento, che condivido idealmente con le altre realtà finaliste. Sono felice e onorata di aver fatto parte di una rosa così qualificata. Abbiamo creduto molto in questo premio perché ci riconosciamo nella sua vocazione sociale», ha esordito Michela Santoro. «Ogni libreria nasce dal dialogo con il luogo che la accoglie. Ventidue anni fa, quando ho deciso di aprire Idrusa nel punto più estremo della Puglia, sapevo che sarebbe stata una sfida velleitaria. Non immaginavo un fortino per pochi lettori forti, ma uno spazio culturale aperto: un presidio capace di creare relazioni, accendere curiosità, costruire comunità intorno ai libri». Idrusa nasce, infatti, da un ritorno. Dopo gli anni di studio al Nord, Michela Santoro riparte dalla sua Alessano nel 2004, in un’area segnata da bassi indici di lettura e dal progressivo impoverimento dei luoghi pubblici dedicati alla cultura. È proprio da questa assenza che prende forma l’idea di un presidio indipendente orientato al domani, come suggeriscono il nome e il logo: una figura immaginifica rivolta in avanti, con un volume tra le mani. Gli inizi sono fragili: pochi clienti, prospettive incerte, abitudini da costruire quasi da zero. La risposta è non restare chiusi tra gli scaffali, ma andare incontro alle persone, portando i libri nelle piazze, nelle feste di paese, nelle scuole. Nascono così laboratori ad alta voce per bambine, bambini e famiglie, gruppi di confronto, percorsi di formazione per insegnanti e operatori culturali. Un lavoro lento e quotidiano, fatto di ascolto, presenza e cura.
IL FESTIVAL ARMONIA
Da questo percorso, nel 2015, arriva anche Armonia. Narrazioni in Terra d’Otranto, il festival letterario organizzato dalla Libreria Idrusa e dall’associazione NarrAzioni, con la collaborazione di Mario Desiati. Proprio pochi minuti prima della premiazione, nello stand della Regione Puglia al Salone del Libro, è stata presentata la dodicesima edizione della manifestazione, dedicata al tema “Mentre tutto brucia”, realizzata con il contributo del Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e dei Comuni di Specchia, Alessano e Castrignano del Capo. Dopo i saluti di Mimma Gattulli, segretaria generale del Consiglio regionale della Puglia, ed Elisabetta Vaccarella, vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia, sono intervenute Michela Santoro e Valeria Bisanti con la partecipazione di Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci e segretario del comitato direttivo del Premio Strega, e Federica Ricchiuto, presidente del Consiglio comunale di Specchia. L’incontro, moderato da Valentina Notarberardino, ufficio stampa nazionale del festival, ha offerto l’occasione per raccontare il nuovo programma e il lavoro culturale che sostiene la manifestazione durante tutto l’anno. Tra i progetti presentati anche “La Campagna E-letturale”, percorso di promozione della lettura che coinvolge studentesse e studenti delle scuole superiori del Capo di Leuca in un’esperienza partecipata e creativa. Il festival non è soltanto un calendario di incontri, ma il momento più visibile di un lavoro continuativo di promozione della lettura che libreria, associazione e rete territoriale portano avanti attraverso scuole, gruppi, laboratori, attività formative e percorsi rivolti a generazioni diverse. In questa direzione si inserisce anche l’appuntamento di sabato 27 giugno a Lucugnano, che segnerà l’avvio del percorso partecipato di scrittura del Patto per la Lettura della Regione Puglia. Partita con l’anteprima del 10 maggio a Presicce-Acquarica, la dodicesima edizione di Armonia, caratterizzata dall’illustrazione firmata da Marco Cazzato, attraverserà il Salento e la Puglia fino a ottobre, facendo tappa a Specchia, Lucugnano, Alessano, Lecce, Castrignano del Capo, Santa Maria di Leuca e Bari. Tra gli ospiti già annunciati, la dozzina del Premio Strega (dal 21 al 24 maggio a Specchia), in collaborazione con la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Strega Alberti Benevento e BPER Banca, il vincitore o la vincitrice del Premio Calvino (27 e 28 giugno a Lucugnano) e numerose autrici e autori italiani e internazionali. Domenica 12 luglio a Leuca, per la sezione Discorsi Mediterranei, ci sarà lo storico israeliano Ilan Pappé.
