“Il mare dà o toglie, il mare è amico o nemico, il mare aiuta o distrugge, il mare ama o odia”
Giovedì 18 giugno 2026 alle ore 20.00, gli spazi del Lido San Giovanni (Lungomare Galilei) a Gallipoli, accoglieranno la presentazione ufficiale del bio romanzo “L’eco dello scoglio” opera prima di Maria Grazia De Maria. L’autrice dialogherà con Antonio Rima operatore culturale presso la Biblioteca “F.T. Gnoni” di Tuglie, sarà presente l’editore Claudio Martino. Info 389 566 1849 / 0833 262935
Il volume: Gallipoli, fine anni ‘50. Quando Tonino, il postino, recapitò quella lettera a Liliana, non poteva immaginare che da quel momento la vita della ragazza sarebbe cambiata. La nomina tanto desiderata era finalmente arrivata: Liliana sarebbe stata la nuova insegnante della scuola elementare dell’isola di S. Andrea. La sua gioia diventò subito ansia e preoccupazione: come avrebbe fatto a raggiungere quel luogo sfidando le onde del mare? Che scuola mai ci poteva essere su un’isola che sembrava tanto lontana e disabitata? La strada, seppur fatta di acqua – che Liliana avrebbe percorso per molti anni – la conduce presto in una nuova vita fatta di impegno e sorrisi ma anche di ostacoli e sciagure. Il grande faro bianco di S. Andrea spiccava imperioso all’orizzonte come una statua di marmo, come l’Angelo Custode di ognuno e di tutti. Lui era lì, immobile nel suo chiarore, a guardia delle vite preziose e difficili dei suoi abitanti e non solo, indicando la via meno impervia per arrivare al porto sicuro.
L’autrice: Maria Grazia De Maria nasce a Gallipoli dove vive e lavora. Insegnante di scuola Primaria, ama da sempre la lettura, i film, il teatro e scrivere filastrocche per bambini. “Figlia d’arte”, in questa sua opera prima, racconta la storia della madre la quale ha vissuto un’esperienza particolare, unica, avvincente per tanti versi ma complicata negli aspetti pratici: insegnare nella piccola scuola della vicina isola di S. Andrea. De Maria, che narra un mondo quasi ormai scomparso, fatto di quotidianità condivisa, intende rendere omaggio alle donne e ai loro sacrifici molto spesso taciuti ma fondamentali per la società di allora e, si spera, per le generazioni future.