Sopralluogo della presidente della V Commissione Loredana Capone a Brindisi, in Contrada Montenegro, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori del nuovo collegamento ferroviario diretto tra la stazione Centrale e l’Aeroporto del Salento. Un sopralluogo effettuato dopo aver richiesto, nei giorni scorsi, alla Direzione Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana un aggiornamento sul cronoprogramma dell’intervento e sull’avanzamento dei lavori.
L’opera, realizzata da RFI (Gruppo FS) è finanziata per circa 160 milioni di euro, di cui 60 attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il progetto riguarda la realizzazione di un nuovo collegamento ferroviario diretto, lungo circa sei chilometri, tra Brindisi Centrale e l’Aeroporto del Salento, oltre a due raccordi, per una lunghezza complessiva di circa due chilometri, che si innesteranno sulle linee Lecce- Bari e Brindisi-Taranto.
È prevista inoltre la realizzazione della nuova stazione «Aeroporto», dotata di due binari di stazionamento che consentirà di rafforzare l’accessibilità ferroviaria allo scalo brindisino e di favorire una mobilità più integrata, sostenibile e connessa con il sistema dei trasporti regionali e nazionali.
«Un collegamento fondamentale non solo per Brindisi, ma per tutto il territorio pugliese – ha dichiarato Loredana Capone –. Siamo venuti a verificare l’avanzamento dei lavori, ma per noi è importante che questa infrastruttura possa servire anche Lecce e Taranto. Chi partirà da Lecce potrà arrivare direttamente in aeroporto e lo stesso vale per chi arriverà da Taranto grazie alla bretella prevista dal progetto».
Durante il sopralluogo la presidente ha fatto il punto sul rispetto delle scadenze legate al finanziamento PNRR: «In questi giorni avevo chiesto una relazione a RFI perché temevo la scadenza del 30 giugno e volevo dare conto ai cittadini di come stessero procedendo i lavori. E ho potuto constatare che le attività stanno andando avanti».
«Per non perdere il finanziamento PNRR – ha aggiunto Capone – entro il 31 luglio saranno ultimati quasi 500 metri di lavori necessari. Il cantiere sta procedendo con grande impegno, nonostante le difficoltà affrontate nei mesi scorsi, legate alle attività di bonifica e alla necessità di garantire condizioni adeguate del terreno per la posa delle rotaie».
«Un intervento che consentirà di migliorare in modo significativo l’accessibilità all’Aeroporto del Salento, creando un collegamento ferroviario diretto con Brindisi e integrando lo scalo con le principali città pugliesi: Lecce, Taranto e Bari».
«Un’opera come questa diventa sempre più importante – ha concluso la presidente Capone – perché permette a cittadini e viaggiatori di raggiungere l’aeroporto senza dover necessariamente utilizzare l’auto, senza dipendere da accompagnatori e senza sostenere i costi dei parcheggi. È un servizio di mobilità che in molte altre parti d’Italia è già una realtà e che anche la Puglia attende da tempo. Sarà un vantaggio per chi arriva dal Salento, per chi sceglie Brindisi come aeroporto di riferimento e per chi, da Taranto, dalla Valle d’Itria, Fasano, Monopoli, e dalle altre aree della regione, potrà raggiungere lo scalo in modo più semplice e sostenibile».
