Il Giornale del Salento

Tuttu è cultura: online il videoclip dello storico brano di Mino De Santis eseguito con la Salento Grooves Band

 

 

La parola incontra il groove, la canzone d’autore dialoga con la forza di un’orchestra di fiati. Da qualche giorno è disponibile online il videoclip di “Tuttu è cultura”, pezzo storico di Mino De Santis, reinterpretato insieme alla Salento Grooves Band con la regia di Federico Mudoni. Pubblicata nel 2011 in Scarcagnizzu, album d’esordio del cantautore salentino, il brano torna con un arrangiamento orchestrale della formazione diretta da Vincenzo Grasso. La scrittura poetica, ironica e profondamente legata al territorio di De Santis si veste di una sonorità capace di attraversare groove, jazz, pop, world music e tradizione.

IL VIDEOCLIP
Girato nella storica sala della Biblioteca Bernardini del Convitto Palmieri di Lecce, grazie alla collaborazione con il Polo BiblioMuseale e il Museo Castromediano, il video costruisce un dialogo tra suono, parole e libri. Tra scaffali, tavoli e volumi, il timbro inimitabile e la chitarra di Mino De Santis si intrecciano con fiati, percussioni, fisarmonica, tastiere e voci. Federico Mudoni trasforma la biblioteca in un luogo vivo, attraversato dalla musica e dalla presenza degli interpreti, dando forma a un racconto corale, elegante e ironico.

SALENTO GROOVES BAND
Composta da oltre venti musicisti provenienti da esperienze artistiche differenti, la Salento Grooves Band nasce con l’obiettivo di rinnovare la tradizione bandistica attraverso arrangiamenti originali e contaminazioni tra generi e linguaggi. Il repertorio alterna brani strumentali e vocali, musica d’autore, riletture della tradizione e sonorità contemporanee, per uno spettacolo pensato per festival, rassegne culturali, teatri e concerti in piazza. Alla guida del progetto c’è Vincenzo Grasso, musicista eclettico con una solida formazione accademica e una lunga esperienza internazionale maturata tra Europa e Sud America. Dopo gli studi, ha sviluppato un percorso orientato alla musica etno-jazz e alla sperimentazione orchestrale, partecipando a numerosi progetti e portando la propria ricerca sui palchi italiani e internazionali. La Salento Grooves Band è formata da Gabriella Prinari (flauto traverso), Tonio Stifanelli e Piero Iacovelli (clarinetti), Bruno Garzia (clarinetto basso), Mirko Miccoli Francesco Zagà (sax alto), Giampiero Fiorino e Antonio Errico (sax tenore), Ivano Paladini (corno), Francesco Della Bona (flicornino in Mi bemolle), Stefano CataldoSimone Greco e Mario Leverè (trombe), Daniele QuartaCosimo Rollo Nico De Filippis (tromboni), Dino Donateo (tuba), Fabio Chirizzi (batteria), Mino Tramacere (percussioni), Vito Stefanizzi (tastiera), Cecilia Costa e Daria Falco (voci), Bruno Galeone (fisarmonica).

MINO DE SANTIS
La collaborazione con Mino De Santis aggiunge al progetto la voce di uno degli autori più originali della scena salentina. Dopo l’esordio con Scarcagnizzu nel 2011, il suo percorso è proseguito con Caminante nel 2012, Muddhriche nel 2013, Petipitugna nel 2016 e Sassidacqua nel 2020, in attesa del prossimo lavoro discografico. Nel corso degli anni ha costruito un linguaggio personale e immediatamente riconoscibile, capace di raccontare personaggi, abitudini, vizi e virtù di una comunità con precisione, sensibilità e ironia. Le sue canzoni sono istantanee del territorio, osservato con uno sguardo affettuoso ma mai indulgente.

IL LIVE
Dopo il lancio del videoclip, l’incontro tra la Salento Grooves Band Mino De Santis arriverà anche dal vivo. Le prime due date (a breve tutti i dettagli) sono in programma venerdì 21 agosto a Porto Cesareo e giovedì 27 agosto a Novoli. Per l’occasione, il repertorio della formazione sarà arricchito dagli arrangiamenti originali, curati da Emanuele Coluccia, di alcune canzoni di De Santis, affidate alla forza orchestrale dei fiati, della sezione ritmica e delle voci.

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