11-12-13 settembre
| CONVITTO PALMIERI E CIRCOLO TENNIS | Lecce |
(ingresso gratuito)
atFest – Ecologies of Difference
Da venerdì 11 a domenica 13 settembre, al Convitto Palmieri e al Circolo Tennis di Lecce, il festival dedicato all’arte digitale con artisti e collettivi dall’Italia e da diversi Paesi europei, installazioni luminose, sonore e interattive, videomapping e workshop. e che trasforma alcuni dei luoghi storici della città in veri e propri ambienti immersivi.
Tra gli ospiti Lab9, Eirik Brandal, Raumzeitpiraten, Studio Toer, Visualia Studio, Luminous Bees e altri protagonisti nazionali e internazionali oltre ai salentini Valerio Calsolaro, Chiara Funiati e Super Studio.
Dopo l’anteprima dello scorso weekend a Palazzo Scarciglia, da venerdì 11 a domenica 13 settembre, a Lecce, entra nel vivo la sesta edizione di atFest Art & Technology, festival internazionale di arti digitali e nuove tecnologie, ideato e organizzato dalla cooperativa Arte Amica, in collaborazione con Code e Polo Biblio-museale di Lecce e altre realtà del territorio.
Il capoluogo salentino diventa punto d’incontro per artisti e collettivi della scena dell’arte digitale e delle arti immersive, provenienti dall’Italia e da diversi Paesi europei: Lab9 (Milano), Eirik Brandal (Norvegia), Daz (Roma)
“Ecologies of Difference” è il tema che guida la nuova edizione, mettendo in rilievo come ogni ambiente nasca da un intreccio di differenze. Come negli ecosistemi naturali, anche le comunità, le culture e le reti digitali trovano la propria forza nella biodiversità delle forme, delle idee e delle relazioni. In un tempo segnato da crisi ecologiche, trasformazioni tecnologiche e profonde ridefinizioni sociali, la diversità non è soltanto un valore da preservare, ma una condizione necessaria per immaginare futuri più aperti, resilienti e condivisi. atFest26 invita ad attraversare questi paesaggi in continua evoluzione e l’arte digitale diventa uno strumento di indagine e di immaginazione, capace di rendere visibili le connessioni che attraversano ecosistemi naturali e artificiali, reti biologiche e digitali, intelligenze umane e non umane. Le opere e le esperienze proposte esplorano queste interdipendenze, aprendo spazi di confronto e nuove possibilità di coesistenza.
Per tre giorni al Convitto Palmieri (ingresso gratuito – info, orari e dirette degli spettacoli sul profilo Instagram @atfestofficial) i Chiostri, il giardino e la chiesa di San Francesco della Scarpa si trasformano negli ambienti in cui si sviluppano gli ecosistemi, in un dialogo che mette in relazione artisti, luoghi e organizzatori con il pubblico. Questi spazi diventano habitat che scandiscono il percorso e offrono ai visitatori esperienze inedite e sempre differenti, ricche di sorprese e di relazioni inattese.
In mostra progetti corali animati dalle opere di oltre 10 artisti, che si lasciano attraversare ma invitano alla riflessione sulla diversità e l’integrazione quali elementi fondamentali per lo sviluppo di ogni sistema. Installazioni luminose, sonore, interattive e videomapping danno vita a un’esperienza immersiva e corale, che mette in dialogo tecnologia, natura e percezione.
Tra i protagonisti Luminous Bees (Genova) con “Swarm Party”, con lo spettacolo di droni in programma presso il Circolo Tennis. E ancora Studio Toer (Paesi Bassi) con “Firefly Field”, Blekksprut1 (Norvegia) con “Compass”, Saša Đuračić – Visualia Studio (Croazia) con “The Living Gallery”, Eirik Brandal (Norvegia) con “Pulsing Shapes”, Spencer Moreno (Spagna) con “Digital Overgrowth”, Super Studio (Lecce) con “Nubes Vorticosa”, Raumzeitpiraten (
In programma i workshop dedicati al sound design di Paco Maddalena e alla robotica, a cura di Luminous Bees, un’occasione per avvicinarsi ai linguaggi e alle tecniche che caratterizzano la produzione artistica contemporanea legata alle nuove tecnologie.
atTico
Novità dell’edizione 2026 è atTico, un nuovo format ideato dall’associazione Code, con il sostegno della Banca Popolare Pugliese e della Camera di Commercio di Lecce, che ha l’obiettivo di favorire momenti di divulgazione, formazione e animazione intorno ai temi delle nuove tecnologie e delle arti multimediali. Come un attico, ovvero uno spazio luminoso, posto in alto, non facilmente accessibile, intrinsecamente percepito come esclusivo ma anche escludente, anche il progetto “trasporta” questo spazio, con il suo portato di luce (elemento imprescindibile nella scena multimediale), su un livello percettivo, mentale e fisico aperto a tutti nonché di agevole frequentazione.
atFest è il festival internazionale di arti digitali e nuove tecnologie, ideato, prodotto e organizzato dalla cooperativa Arte Amica, in collaborazione con Code, Polo Biblio-museale di Lecce, Puglia Culture e Regione Puglia; con il patrocinio di Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi, Goethe Institut di Napoli, ConfCommercio, LegaCoop Puglia e il sostegno di Forum Austriaco di Cultura, Instituto Cervantes di Napoli, Reale Ambasciata della Norvegia, Artwork e San Marzano Vini. Partner: Palazzo Scarciglia, Casa Museo Moscara, Alter Palco, Ambient Italia, UAO, Lumino, LPM, MAM, EOS Hotel, Andreas B&B, Doppio Zero, La Succursale, ServiceToService e MusicMaster.
atTico è un progetto a cura di Code con il sostegno di BPP – Banca Popolare Pugliese e CCIAA – Camera di Commercio di Lecce.
