Il Giornale del Salento

Domenica 20 settembre a Bagnolo del Salento va in scena “Berny. Il coraggio di avere paura” per “Crita. festival delle arti”

Domenica 20 settembre per “Crita, festival delle arti”, rassegna itinerante dedicata allo spettacolo dal vivo a cura della cooperativa Ventinovenove, va in scena lo spettacolo per grandi e piccini “Berny. Il coraggio di avere paura”.

È uno spettacolo tout public “Berny. Il coraggio di avere paura”, una produzione della cooperativa Ventinovenove in scena domenica 20 settembre, alle 20, nella Biblioteca Comunale (via Rosario Mancini – ingresso libero con prenotazione) di Bagnolo del Salento. L’appuntamento è inserito nel ricco calendario di “Crita. Festival delle arti”, rassegna itinerante dedicata allo spettacolo dal vivo, ideata e prodotta dalla cooperativa Ventinovenove con la direzione artistica di Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone.Sul palcoscenico Mary Negro, Gabriele Polimeno e Patrizia Ponzetta danno vita alla storia di Pompeo una persona che ha paura di dimostrare di avere paura. Vive con la zia sarta ed è convinto di essere il più grande cacciatore del mondo. E per non far brutta figura con gli abitanti del suo piccolo paese, si comporta da bullo, inventa e racconta storie di avventure coraggiose, fughe rocambolesche, tesori conquistati e incontri fantastici in terre lontanissime. Immagina che un giorno, quando tutto sembra filare liscio, Pompeo, a sua insaputa, accetta l’incarico di catturare l’essere più pericoloso che infesta la Valle di Tranquiburgo. E non può tirarsi indietro…Servirà l’aiuto della Zia a tirarlo fuori da tutti i guai a patto che… Berny è un testo colorato, divertente, ricco di emozioni che approfondisce la tematica del bullismo da una prospettiva diversa: perché il bullo è un bullo? Forse perché si ha paura di dimostrare che si ha paura? Oppure Forse perché ci si sente fragili? Forse, se ci fermassimo a conoscere meglio chi abbiamo di fronte, a percepirlo, comprenderemmo meglio il perché di alcuni comportamenti.

CRITA. FESTIVAL DELLE ARTI è la programmazione estiva del progetto annuale CRITA! finanziato a valere sui fondi POC Puglia 2021-2027 e realizzato in partenariato i Comuni di Collepasso, Bagnolo del Salento, Cutrofiano, Galatone, Maglie, Zeronovenove con il patrocinio di Legacoop Puglia. La rassegna, che mette in connessione l’arte con il territorio e le comunità, è ideata e prodotta dalla cooperativa Ventinovenove con la direzione artistica di Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone e quest’anno, da luglio a ottobre, tocca i comuni di Bagnolo del Salento, Collepasso, Cutrofiano, Maglie e Galatone.

“Acqua che scorre” è il tema dell’edizione 2026 CRITA! L’acqua è scelta come immagine guida: elemento fragile e potente, capace di attraversare i luoghi, modificare i paesaggi, unire comunità, scavare memoria e generare futuro. Dopo le precedenti edizioni dedicate al rapporto tra arte, territorio, comunità e partecipazione, il festival continua il proprio percorso nei paesi del Salento, con particolare attenzione ai comuni del bacino dell’Asso e ai luoghi in cui la cultura può diventare occasione di incontro, rigenerazione e racconto collettivo. “Acqua che scorre” è un invito a non restare fermi. A riconoscere che i territori, come le persone, vivono solo se attraversati: da storie, relazioni, visioni, desideri. L’acqua diventa così metafora di una cultura che non si chiude nei contenitori tradizionali ed è un elemento fondamentale che richiama anche il titolo della rassegna: la creta. Senza acqua l’argilla resta polvere, con l’acqua diventa forma. Allo stesso modo, senza relazione la cultura rischia di restare evento isolato.
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