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domenica, Aprile 21, 2024

Covid-19: a che punto siamo

Da Leggere

Flavio Carlino
Flavio Carlinohttp://ilgiornaledelsalento.it
Avvocato e Dottore Commercialista Pubblicista

Siamo diventati una razza di guardoni” disse Alfred Hitchcock mentre girava il capolavoro del cinema “La finestra sul cortile”. In effetti siamo tutti un po’ James Stewart, ossia il reporter che, costretto sulla sedia a rotelle per un incidente sul lavoro che gli era costata la frattura ad una gamba, si divertiva a spiare i vicini di casa con un teleobiettivo. E tra lui e noi non c’è alcuna differenza. Anche noi siamo costretti a guardare, nostro malgrado. Sul vaccino anti-Covid nulla è davvero chiaro. Ho la sensazione che si stia aspettando, del tutto rassegnati, il ritorno del virus, affidandoci e fidandoci dei bollettini quotidiani provenienti da tutto il mondo, tranne che dalla Cina, giusto per farci un’idea di quanto dobbiamo ancora attendere per venirne fuori. Le risposte sono sempre diverse, molto spesso, addirittura contraddittorie. La scienza è divisa: c’è chi accenna a rischiosissime condotte sulla via del vaccino di massa e chi, al contrario, considera fisiologica l’interruzione dei test per un processo di sperimentazione più duraturo e meno azzardato. Come scenario, un’ipotesi che fa rabbrividire i più audaci e finanche i più incoscienti: quella delle infiammazioni al midollo spinale quale possibile reazione avversa. Così mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità rifiuta ufficialmente l’ipotesi del dimezzamento della quarantena proposto dalla Francia, Papa Francesco denuncia gli eccessivi interessi che ruotano intorno all’“affare vaccino”. È un groviglio inestricabile dagli effetti emotivi devastanti, poiché mentre la scienza indugia, la politica incespica e l’economia continua a ristagnare creando ulteriori danni.  Il tempo che ci resta è davvero poco. Almeno, diteci cosa ci aspetta nei prossimi mesi. E se non avete intenzione di farlo, scendete dallo scranno e lasciate il posto a chi ha gli attributi per assumersi le proprie responsabilità agendo come dev’essere fatto e non come conviene a qualcuno.

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