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sabato, Aprile 20, 2024

Arnesano: mostra ex docenti ed ex allievi Istituto d’Arte “G. Pellegrino” di Lecce

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“Nel giardino della memoria”. Si potrebbe definire così la “mostra” che si inaugura venerdì 22 marzo alle 18,30 nel Palazzo marchesale di Arnesano, prendendo a prestito il titolo del contributo di Ilderosa Laudisa al volume (a cura di Salvatore Luperto, Lecce 2007), “I Maestri dell’Istituto d’Arte di Lecce (1951-1970)”.
La mostra è stata ideata, fortemente voluta e organizzata da Aniello Lezzi e Claudio Scardino, ex alunni e poi docente nell’Istituto il primo, docente-artista il secondo. Sono rappresentati gli indirizzi tradizionali dell’Istituto d’Arte (ceramica, pittura, scultura, arte dei metalli con le sottosezioni sbalzo e oreficeria, arte del legno e intarsio, disegnatori di architettura e arredamento) attraverso le oltre ottanta opere di ex allievi dell’Istituto, alcuni dei quali, poi, affermatisi come artisti prestigiosi anche in campo nazionale o ritornati come docenti in quella stessa scuola nella quale avevano studiato.
Insieme a loro, i curatori hanno dato spazio a tanti ex alunni, che, poi, hanno intrapreso percorsi lavorativi diversi pur continuando a coltivare la passione per l’arte per puro diletto e per soddisfazione personale.
Un’altra sezione accoglie i lavori di artisti originari di Arnesano e di ex alunni del Liceo artistico, alcuni dei quali transitati, poi, come docenti nell’Istituto d’arte.
È opportuno ricordare, comunque, che l’Istituto d’arte ha avuto un ruolo di rilievo nel panorama culturale di Lecce, sin dal primo dopoguerra. Tanti gli artisti, gli artisti-artigiani, i docenti protagonisti di dibattiti, mostre, iniziative editoriali o autori di opere che adornano edifici pubblici e privati, chiese, cappelle gentilizie nel cimitero monumentale di Lecce e in quelli del Salento. E tanti gli intellettuali che a mostre e dibattiti diedero il loro contributo: Vittorio Bodini (poi docente di Storia dell’Arte per un anno scolastico), Vittorio Pagano, Luciano De Rosa, Oreste Macrì, Giovanni Bernardini (anche lui docente di Italiano dal 1946 al 1949), Ilderosa Laudisa solo per fare qualche nome.
L’Istituto d’arte “G. Pellegrino”, sorto come Regia scuola artistica industriale, poi divenuto Scuola di arte applicata all’industria e, infine dal 1950-51, Istituto d’arte, pertanto, racchiude nella sua più che centenaria attività, un patrimonio di inestimabile valore artistico e culturale, al quale la mostra dà voce e vita, riaprendo quel giardino della memoria, chiuso da scelte di politica scolastica insipienti e scioccamente ambiziose. Merito non di poco conto, tra gli altri, da riconoscere all’iniziativa degli organizzatori.

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