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sabato, Aprile 20, 2024

Riduzione e smaltimento amianto. Ecco i rimborsi

Pubblicato l’avviso pubblico, ecco criteri e requisiti. Domande entro il 28 maggio

Da Leggere

Bonifica, rimozione e smaltimento dei manufatti di amianto, ecco i rimborsi. È stato pubblicato, infatti, un avviso finalizzato proprio ad acquisire manifestazioni di interesse per l’erogazione di contributi per la bonifica, la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti amianto. Com’è noto, l’amianto comporta il rischio di esposizione a fibre aerodisperse che derivano soprattutto da materiali friabili (soprattutto le lastre di copertura, molto diffuse) e che sono potenzialmente pericolosi per la salute.
Nell’ambito del generale tema della tutela della saluteevidenzia il sindaco Pippi Mellonerientra sicuramente la lunga e complessa opera di bonifica di tantissimi edifici dalla presenza di manufatti di amianto che sono potenzialmente pericolosi. Si tratta di interventi abbastanza costosi, che spesso i cittadini rimandano o non compiono affatto. Direi che questa è un’occasione da cogliere”.
Moltissimi vecchi immobili anche nella nostra cittàfa sapere il consigliere delegato ai Servizi ecologici Pierpaolo Giuricustodiscono lastre, pannelli e rivestimenti di amianto che è necessario smaltire. Sono materiali teoricamente pericolosi per la salute, che impongono a chi li ha di disfarsene. Questi rimborsi sono utilissimi in questo senso e mi auguro che in tanti sappiano cogliere l’occasione. Devo ringraziare gli uffici dell’assessorato all’Ambiente per aver colto al volo l’occasione del finanziamento regionale e aver messo a disposizione dei nostri concittadini queste risorse”.
Sono considerate ammissibili le spese sostenute nei prossimi 60 giorni per redazione e presentazione del piano di lavoro per le attività di bonifica, rimozione e smaltimento di manufatti contenenti amianto da presentare alla Asl, per attività di rimozione e bonifica, per trasporto, per avvio a smaltimento e recupero e per spese amministrative. Le attività di rimozione e bonifica dovranno essere effettuate da ditte autorizzate.
Il contributo massimo erogato è pari a 0,90 €/kg di manufatti contenenti amianto e comunque non oltre l’80% della spesa ritenuta ammissibile e l’importo di 1500 euro.
I soggetti interessati a partecipare possono inoltrare al Comune di Nardò la domanda con i documenti richiesti entro le ore 12 del 28 maggio 2024.
Il testo integrale dell’avviso, con i requisiti per partecipare, la modulistica e tutti i dettagli sono disponibili sul sito web del Comune al link  https://shorturl.at/osV05. Ulteriori informazioni possono essere richieste all’ufficio Ambiente (geom. Vanessa Felline) al numero di telefono 0833 838260, all’indirizzo di posta elettronica ambiente@comune.nardo.le.it o all’indirizzo di posta elettronica certificata protocollo@pecnardo.it.

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