“Oriente come orizzonte: educare, orientare, diventare cittadini” é il 1° Convegno nazionale dedicato a dirigenti scolastici, personale scolastico e professioni educative, in programma a Otranto il 28 e il 29 maggio, con gli interventi di esperti nazionali e che sta richiamando partecipanti da tutta Italia.
L’Istituto Comprensivo statale Karol Wojtyla di Uggiano La Chiesa-Otranto-Giurdignano e Dada Logica, promuovono l’evento che gode del patrocinio della Provincia di Lecce e dei Comuni di Otranto, Uggiano La Chiesa, Giurdignano,
Ad illustrare tutti i dettagli e l’unicità dell’evento sono intervenuti oggi, a Palazzo Adorno, Pietro Gallo, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo statale Karol Wojtyla di Uggiano La Chiesa e lo psicologo e psicoterapeuta Luigi Brocca.

“Oriente come origine, orizzonte come direzione”, hanno spiegato, il convegno si propone come uno spazio di riflessione e confronto in cui l’educazione viene riletta. Da un lato l’“oriente”, come punto di partenza, radice culturale e identitaria; dall’altro l’“orizzonte”, quale apertura verso il futuro, possibilità di crescita e costruzione consapevole del proprio posto nel mondo”.
Attraverso il contributo di docenti universitari, dirigenti scolastici, pedagogisti, esperti di intelligenza artificiale e psicologi provenienti dal territorio e da tutta Italia, il convegno esplorerà approcci innovativi all’apprendimento e all’orientamento, mettendo al centro lo sviluppo integrale della persona. Saranno approfonditi anche i contributi delle neuroscienze e della pedagogia applicata, con una particolare attenzione alla centralità dell’individuo: non solo studente, ma persona nella sua interezza, con bisogni, potenzialità ed emozioni che devono essere riconosciuti e valorizzati.
Due intense giornate, presso l’Auditorium Porta d’Oriente a Otranto, che faranno riflettere su due macro temi: “I punti cardinali delle scuola: persona, ambienti, ben-essere, futuro” e “Fra intenzionalità e visione”, dalle 9 alle 13.15. Nei pomeriggi (15.30-18), spazio ai percorsi esperenziali, presso la sala triangolare del Castello di Otranto e presso il teatro “Renata Fonte” dell’Istituto Comprensivo di Uggiano La Chiesa.
Il confronto interdisciplinare offrirà chiavi di lettura e strumenti operativi per ripensare la scuola come luogo in cui l’“oriente” personale di ciascuno incontra un “orizzonte” condiviso, contribuendo alla formazione di cittadini consapevoli, critici e capaci di abitare responsabilmente il proprio tempo.
Verrà dato spazio, inoltre, attraverso gli interventi di esponenti del mondo artistico e culturale, anche al ruolo fondamentale dello sport, delle arti, del teatro e della musica come strumenti educativi e orientativi, capaci di favorire espressione, consapevolezza e inclusione, offrendo prospettive capaci di arricchire il dialogo educativo con linguaggi diversi e complementari.
“In un dialogo tra origine e prospettiva si colloca il tema centrale dell’orientamento, non più concepito come semplice scelta scolastica o professionale, ma come processo continuo di formazione della persona e del cittadino”, ha spiegato ancora il dirigente scolastico Pietro Gallo. “Educare significa allora accompagnare gli individui a riconoscere le proprie coordinate di partenza, per poter tracciare traiettorie significative in una società complessa, digitale e in costante trasformazione”.
“Particolare attenzione sarà dedicata anche ai fattori esterni che incidono profondamente sui sistemi educativi, come il calo demografico e le criticità legate ai trasporti e all’accessibilità delle scuole. Questi elementi, spesso trascurati, rappresentano oggi snodi cruciali per comprendere le dinamiche dell’orientamento e per progettare politiche educative realmente inclusive ed efficaci”, ha concluso.


