Lecce, 500mila euro dal Poc Legalità per rigenerare le periferie: lavori al via nei prossimi giorni, nuovi spazi sociali entro settembre 2026
Rigenerare le periferie attraverso cultura, legalità e inclusione sociale. È questo l’obiettivo di “Riuso Solidale dei Beni Arca Sud”, il progetto promosso da Arca Sud Salento in collaborazione con il Comune di Lecce e il Liceo Scientifico Statale “Giulietta Banzi Bazoli” e in attuazione del protocollo di intesa sottoscritto lo scorso settembre tra Prefettura di Lecce (col prezioso contributo del prefetto Natalino Domenico Manno), Regione Puglia, Comune di Lecce e Arca Sud Salento, finanziato con 500mila euro nell’ambito dell’Asse 3 del POC Legalità 2014-2020.
L’iniziativa punta a restituire nuova funzione e valore sociale a immobili pubblici oggi inutilizzati nel quartiere 167, tra la zona Stadio e “Le Vele” (via Siracusa), aree che nel tempo hanno vissuto fenomeni di marginalità sociale, degrado urbano e infiltrazioni criminali. Il progetto prevede la riqualificazione di otto locali al piano terra situati in piazzale Cuneo, via Siracusa e via Verona, per oltre 400 metri quadrati complessivi di spazi recuperati all’abbandono. Secondo il cronoprogramma, i lavori prenderanno il via nei prossimi giorni (comunque entro il mese di giugno) e si concluderanno entro il 30 settembre 2026.
Gli interventi comprenderanno il rifacimento di parti dei rivestimenti murari e delle pavimentazioni, la lucidatura dei pavimenti esistenti, la messa a norma degli impianti elettrici, l’adeguamento degli impianti idrico-sanitari con sostituzione dei servizi igienici, l’installazione di impianti di climatizzazione, la sostituzione degli infissi danneggiati, la manutenzione di porte e portoni di ingresso, oltre alle opere di tinteggiatura e all’eliminazione delle barriere architettoniche.
Tra le opere più significative figura inoltre il completo rifacimento del campetto di calcio di piazzale Cuneo, che sarà trasformato da campo in terra battuta a struttura in erba sintetica, diventando un nuovo spazio di aggregazione per il quartiere. Gli immobili saranno anche dotati di arredi e forniture per consentire alle associazioni di svolgere regolarmente le proprie attività. Gli spazi saranno allestiti con dotazioni essenziali e modulari – sedute, tavoli, scaffali ecologici e ricomponibili, accessori e attrezzature – pensate per adattarsi alle diverse esigenze operative. Saranno inoltre acquistate apparecchiature informatiche e strumenti digitali a supporto delle attività educative, culturali e sociali ospitate all’interno dei locali.
Tutti i lavori di recupero e ristrutturazione saranno eseguiti nel rispetto dei principi di sviluppo sostenibile, efficientamento energetico, transizione ecologica e contenimento dell’inquinamento.
Una volta ristrutturati e messi a norma, gli spazi saranno concessi in comodato gratuito alle associazioni del Terzo Settore, diventando nuovi presìdi di comunità, inclusione e cittadinanza attiva. Ospiteranno le “condoteche” – biblioteche condominiali nate per promuovere la lettura di prossimità – ma anche infopoint dedicati ai servizi abitativi, laboratori digitali per contrastare il digital divide, attività educative per minori con bisogni speciali, spazi di sostegno per donne sole, famiglie fragili e cittadini migranti.
Il progetto introduce inoltre un modello innovativo di “urbanistica pedagogica”, in cui la rigenerazione fisica degli spazi si accompagna alla costruzione di nuovi legami sociali e culturali. «Vogliamo sottrarre questi spazi al rischio di degrado e occupazioni abusive – spiegano da Arca Sud Salento – per trasformarli in luoghi aperti alla conoscenza, alla partecipazione e alla legalità. Le periferie possono diventare laboratori di comunità e innovazione sociale, se si investe sulle persone e sulla qualità degli spazi pubblici».


