di Luca Santoro
MELENDUGNO – Una tradizione che si rinnova e che, anno dopo anno, continua a dare voce alla comunità. Il Circolo Cittadino di Melendugno, insieme alla redazione de “Il Melendugnese” ha ufficialmente aperto i termini per la presentazione dei contributi che andranno a comporre l’attesissima 63ª edizione del 2026.
La redazione è alla ricerca di una grande varietà di componimenti scritti, purché espressi in forma chiara e sintetica. Tra i generi accettati figurano:
- Barzellette e testi umoristici;
- Filastrocche e poesie;
- Articoli di approfondimento;
- I contributi per la speciale rubrica “Cose che brillano”.
Pur lasciando massima libertà tematica, la commissione darà una corsia preferenziale agli scritti che riguardano da vicino il territorio di Melendugno, la sua storia, le sue persone e i suoi personaggi locali più noti o caratteristici.
Partecipare è semplice, ma ci sono alcune regole da rispettare. Tutto il materiale dovrà pervenire entro e non oltre il 16 agosto 2026. I testi dovranno essere debitamente sottoscritti: non saranno infatti accettati scritti anonimi, e la redazione si riserva l’ultima parola sulla pubblicazione dei contenuti ricevuti.
I cittadini possono inviare i propri elaborati attraverso i seguenti canali ufficiale:
- E-mail: ccmelendugno@libero.it
- WhatsApp: 328 263 7627 (Giampaolo) oppure 388 986 9107 (Desio)
Un’occasione perfetta per riscoprire il senso di appartenenza al paese, firmata dal Presidente del Circolo Cittadino, Avv. Giampaolo Potì e dall’intera redazione dello storico foglio locale. La parola passa ora ai cittadini: penna alla mano (o dita sulla tastiera), c’è tempo fino a metà agosto per entrare a far parte della storia di Melendugno.