Il Giornale del Salento

Torna il “Melendugnese”: al via la raccolta degli scritti per la 63ª edizione

 

di Luca Santoro 

MELENDUGNO – Una tradizione che si rinnova e che, anno dopo anno, continua a dare  voce alla comunità. Il Circolo Cittadino di Melendugno, insieme alla redazione de “Il Melendugnese” ha ufficialmente aperto i termini per la presentazione dei contributi che andranno a comporre  l’attesissima 63ª edizione del 2026. L’invito, rivolto a tutti i cittadini, è quello di condividere pensieri,  creatività e un pizzico di ironia. Lo slogan di quest’anno parla chiaro: “Inviaci un tuo scritto, per  ridere o per pensare!”

La redazione è alla ricerca di una grande varietà di componimenti scritti, purché espressi in forma  chiara e sintetica. Tra i generi accettati figurano: 

Pur lasciando massima libertà tematica, la commissione darà una corsia preferenziale agli scritti  che riguardano da vicino il territorio di Melendugno, la sua storia, le sue persone e i suoi personaggi  locali più noti o caratteristici. 

Partecipare è semplice, ma ci sono alcune regole da rispettare. Tutto il materiale dovrà  pervenire entro e non oltre il 16 agosto 2026. I testi dovranno essere debitamente sottoscritti: non  saranno infatti accettati scritti anonimi, e la redazione si riserva l’ultima parola sulla pubblicazione  dei contenuti ricevuti. 

I cittadini possono inviare i propri elaborati attraverso i seguenti canali ufficiale: 

Un’occasione perfetta per riscoprire il senso di appartenenza al paese, firmata dal Presidente del  Circolo Cittadino, Avv. Giampaolo Potì e dall’intera redazione dello storico foglio locale. La parola  passa ora ai cittadini: penna alla mano (o dita sulla tastiera), c’è tempo fino a metà agosto per entrare  a far parte della storia di Melendugno.

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