Svelati i dettagli dell’evento: nei giorni 3 e 4 agosto, a Uggiano Montefusco, stand enogastronomici, concerti, mostre, laboratori e racconto del territorio.
Celebrare i grani antichi attraverso l’arte della panificazione, fermarsi tra gli stand enogastronomici che propongono piatti della tradizione, scoprire riti del folklore locale, partecipare alle masterclasses per degustare olio e vino Primitivo di Manduria o al laboratorio per fare a mano orecchiette e pizzarieddi,
A Uggiano Montefusco, frazione di Manduria in provincia di Taranto, torna l’attesissima “Sagra di San Domenico – Panèmediterraneo” che, giunta alla sua XVIII edizione, si terrà nei giorni 3 e 4 agosto in piazza Castello, cuore del centro storico.
Valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze è lo spirito dell’iniziativa, promossa dal gruppo culturale Aracne che ha svelato i dettagli del programma. Qui, una comunità di soli 1500 abitanti, si prepara ad accogliere turisti e visitatori per una due giorni dal sapore autentico. A cominciare dai piatti: purea di fave e cornaletti (i peperoni friggitelli), caponata salentina servita all’interno di una puccia, pizzarieddi (pasta fatta in casa) con polpette al sugo, le immancabili pittule (le pettole), formaggi tipici e focaccia barese con pomodorini, capperi e olive. Una grande festa del gusto, ma anche occasione di conoscenza per chi arriva dal resto d’Italia: ad ogni postazione, un QR code permette di ascoltare la descrizione della ricetta, impreziosita con alcune curiosità.
Si comincia lunedì 3 agosto. Alle ore 20 il Rito della panificazione con i maestri panificatori del territorio. Alle 20:30 degustazione guidata sul vino Primitivo di Manduria a cura del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria con il sommelier Leonardo Spina e di oli con Francesco Cazzolla a cura dell’azienda Bosco di Avetrana. Per queste degustazioni i posti a sedere sono limitati (5 euro, prenotazione al 329.3757972). Alle 22, la piazza si accende con il concerto dei Ritmo Binario
Martedì 4 agosto, alle 20, conversazione a tavola con lo scrittore Francesco Dimitri per parlare di “Sud è magia”, mentre alle 21 – restando in tema – la passeggiata di comunità “Uggiano magica” alla scoperta del folklore magico. Tra superstizione e usanze contadine. In quanti conoscono il rito della fascinazione o Uggiano come terra di civette e presagi o, ancora, il rito delle scope nella notte tra il 23 e il 24 giugno? Senza dimenticare il fenomeno del tarantolismo che vedrà la simulazione dell’antico rituale terapeutico-musicale con la presenza di una ballerina e i suoi musicisti. Alle 22, infine, il concerto di A3 Apulia Project
In entrambe le giornate, stand enogastronomici, mostre e artigianato artistico, esposizione e vendita di prodotti agroalimentari a cura dell’associazione Mediterranean Ways, laboratorio “Gioco Argilla” per bambini dai 5 ai 10 anni (costo 3 euro, prenotazioni al 347.5866787), laboratorio gratuito “Mani in pasta” per imparare a fare orecchiette e pizzarieddi.
L’iniziativa ha il patrocinio di Regione Puglia – Dipartimento Agricoltura, sviluppo rurale e ambientale – e la collaborazione di enti, aziende e associazioni.
