Il Giornale del Salento

Racale rende omaggio a Rocco Santantonio: a 102 anni entra nell’A.N.E.I. e racconta la storia degli Internati Militari Italiani

RACALE – Una comunità riunita nel segno della memoria, della gratitudine e dei valori della Repubblica. Si è svolta il 30 Luglio, a Racale, la cerimonia organizzata dalla Delegazione Provinciale di Lecce dell’Associazione Nazionale Ex Internati nei Lager Nazisti (A.N.E.I.) e dal Comune di Racale in occasione del 102° compleanno di Rocco Santantonio, Internato Militare Italiano sopravvissuto alla deportazione nei lager del Terzo Reich.

L’iniziativa, che ha registrato una significativa partecipazione di cittadini e rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose, è stata l’occasione per conferire a Santantonio la tessera dell’A.N.E.I., sancendo il suo ingresso ufficiale nell’Associazione.

Presenti, tra gli altri, Sua Eccellenza il Prefetto di LecceSua Eccellenza Reverendissima Mons. Fernando Filograna, Vescovo di Nardò-Gallipoli, il Vice Presidente della Regione Puglia, il Presidente della Provincia di Lecce, alcuni Consiglieri Regionali, la rappresentanza della Provincia di Lecce, il Sindaco di RacaleAntonio Salsetti, i Comandanti Provinciali delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato, numerose autorità civili, militari e religiose, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma e la Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti.

Nel corso della cerimonia è stato ricordato il drammatico percorso vissuto da Rocco Santantonio. Catturato dai tedeschi l’11 settembre 1943 a Reggio Emilia, fu deportato nello Stalag XX-B e successivamente trasferito nello Stalag VI-F di Wuppertal, dove rimase fino alla liberazione del 17 aprile 1945. Soltanto il 25 agosto dello stesso anno riuscì a fare ritorno nella sua terra.

«La sua testimonianza – è stato sottolineato durante l’incontro – rappresenta un patrimonio storico e umano di valore inestimabile, capace di trasmettere alle nuove generazioni il significato autentico della libertà, della dignità e della pace.»

Particolarmente significativo l’intervento del Delegato Provinciale A.N.E.I. di Lecce, Giuseppe Costantini, che ha ripercorso i primi mesi di attività della Delegazione, costituita nel gennaio 2026. Tra le iniziative ricordate figurano gli incontri nelle scuole in occasione della Giornata della Memoria, la prima commemorazione provinciale dedicata ai caduti del Piroscafo Oria, la consegna della prima tessera associativa all’ex internato Salvatore Serafino Orlando, la partecipazione alle celebrazioni del 25 Aprile e del 2 Giugno organizzate dalla Prefettura di Lecce e gli incontri culturali dedicati alla memoria degli Internati Militari Italiani e del Beato Padre Giuseppe Girotti.

Illustrati anche i progetti futuri dell’Associazione: la costituzione della Sezione Provinciale di Lecce, la realizzazione di una sede con museo e biblioteca dedicati agli Internati Militari Italiani, la proposta di intitolare un piazzale cittadino agli Internati Militari Salentini e un ampio progetto di ricerca, destinato alle scuole secondarie della provincia, da sviluppare in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Lecce, l’Archivio di Stato di Lecce, l’Università del Salento e con il partenariato dell’Assessorato alla Cultura della Regione Puglia.

Momento particolarmente emozionante è stato il riferimento all’intervista realizzata nei giorni precedenti con Rocco Santantonio. «Ho avuto il privilegio di conoscerlo e di ascoltare direttamente dalla sua voce il racconto di quegli anni – ha dichiarato Costantini –. È stato un autentico arricchimento umano. In lui ho trovato non soltanto un testimone della storia, ma un uomo di straordinaria statura morale, il cui esempio rappresenta un patrimonio che abbiamo il dovere di custodire e trasmettere.»

Con l’ingresso di Rocco Santantonio nell’Associazione, la Delegazione Provinciale A.N.E.I. di Lecce può oggi annoverare tra i propri soci due ex Internati Militari ultracentenari, insieme a Salvatore Serafino Orlando, 104 anni compiuti il 1^ Agosto. Una circostanza di assoluto rilievo che testimonia il valore dell’impegno dell’Associazione nel raccogliere e preservare le ultime testimonianze dirette di una delle pagine più significative della storia italiana.

La cerimonia si è conclusa con un lungo applauso rivolto a Rocco Santantonio, simbolo di una generazione che, scegliendo la dignità al posto della resa, contribuì a scrivere una delle pagine più alte della Resistenza italiana. Un tributo che ha ricordato come la memoria degli Internati Militari Italiani non appartenga soltanto al passato, ma rappresenti ancora oggi un insegnamento imprescindibile per il futuro del Paese.

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