Torna la seconda edizione dell’iniziativa del Club dei MangiaLibri gruppo di lettura ragazzi 11-14 anni de “I Care – Le Officine delle Storie APS”.

Un sacchetto di pane, una poesia e un piccolo gesto capace di trasformare un acquisto quotidiano in un’esperienza da vivere e condividere.
È questa l’idea alla base della seconda edizione di “Pane e Poesia”, l’iniziativa promossa dai ragazzi del Club dei MangiaLibri e da Simona Tondo presidente dell’associazione I Care – Le Officine delle Storie APS di Lecce e coordinatrice del gruppo di lettura.
Si torna così ad animare il territorio coinvolgendo alcuni esercizi commerciali di Lizzanello, Merine, Cavallino e Lecce.
Il pane si trasforma in un originale veicolo di cultura: chi acquisterà il pane negli esercizi aderenti riceverà un sacchetto contenente, insieme al pane, una poesia. Un incontro semplice e inatteso tra uno degli alimenti più presenti sulla nostra tavola e la parola poetica.
Saranno coinvolti Fior di Grano e Golden Market a Merine, il supermercato Dok e Luna Nuova a Lizzanello, l’Antico Forno a Cavallino e Mani in Pasta a Lecce.
Ma non finisce qui. Chi riceve il sacchetto è invitato a rispondere per le rime, inviando una poesia alla mail e numero di telefono indicato nel sacchetto.
L’iniziativa nasce dalla volontà di portare la cultura fuori dai luoghi tradizionalmente deputati alla lettura e agli eventi culturali, incontrando le persone nella quotidianità, proprio nei luoghi che frequentano ogni giorno.
«Il nostro obiettivo è regalare un sacchetto di pane con all’interno una poesia a coloro che acquistano il pane – spiega la presidente di I Care – Le Officine delle Storie APS, Simona Tondo –. Vogliamo creare un incontro semplice, quasi casuale, tra le persone e la poesia. La poesia non deve essere qualcosa di distante o riservato a pochi: può entrare nella nostra vita, accompagnare un momento della giornata, suscitare un’emozione, un ricordo o una riflessione».
“La poesia come esperienza di vita” è dunque il filo conduttore di questa seconda edizione. Una poesia può essere letta mentre si torna a casa con il pane appena acquistato, condivisa con un familiare, conservata, riletta dopo giorni o semplicemente lasciata lì, come un piccolo pensiero ricevuto inaspettatamente.
“Pane e Poesia” vuole così riaffermare il valore della cultura come esperienza quotidiana, accessibile e condivisa, capace di creare relazioni anche attraverso gesti apparentemente semplici.
Il progetto del Club dei Mangialibri sceglie ancora una volta di incontrare il territorio, coinvolgendo attività commerciali e cittadini e trasformando luoghi della quotidianità in piccoli presìdi di cultura.
Perché, in fondo, il pane nutre il corpo e la poesia può nutrire ciò che abbiamo dentro.


