FOCUMÉU: il calore delle tradizioni accende il centro storico di Ruffano

Da Leggere

Laboratori di pizzica e tamburello, musica popolare, artigianato, artisti di strada e sapori salentini per una serata dedicata alle radici del territorio


Sabato 1° agosto il centro storico di Ruffano accoglie FOCUMÉU – Il calore delle tradizioni, una serata durante la quale musica, danza, artigianato e sapori si incontreranno per restituire vita e voce al patrimonio popolare salentino.

L’iniziativa, curata dall’Assessora al Turismo, agli Eventi e alle Tradizioni Popolari del Comune di Ruffano Pamela Daniele, trasformerà piazze e strade del borgo in un percorso diffuso tra laboratori, concerti, artisti di strada, mercatino dell’artigianato locale e street food salentino.

La locuzione tipica salentina FOCUMÉU si evolve quindi per aprirsi al senso dell’intero appuntamento: richiama il fuoco come simbolo di incontro, trasmissione e appartenenza, quel calore intorno al quale una comunità custodisce le proprie storie e continua a consegnarle alle generazioni successive. Non una rappresentazione immobile del passato, dunque, ma una tradizione che torna a vivere attraverso il corpo, il ritmo, la musica e la partecipazione.

IL PROGRAMMA
La serata comincerà alle ore 19 in Piazzetta Giangreco con il laboratorio di ritmo con segni sul tamburello condotto da Angelo Urso e Gabriele Nutricato. I partecipanti saranno coinvolti in un’esperienza di improvvisazione collettiva nella quale il gesto diventa una forma di direzione e tanti tamburelli possono trasformarsi in un unico corpo ritmico. La partecipazione è gratuita.

Alle ore 19.30, in Piazza del Popolo, sarà invece il movimento a raccogliere e tramandare la memoria attraverso il laboratorio di pizzica pizzica guidato da Serena Pellegrino e Serena D’Amato.

Serena Pellegrino, danzatrice e insegnante, fa parte del corpo di ballo de La Notte della Taranta e porta avanti un lavoro nel quale la conoscenza della danza tradizionale dialoga con una solida preparazione coreutica. Serena D’Amato, originaria di Ruffano e profondamente legata alla tradizione di Torrepaduli, ha costruito il proprio percorso artistico intorno alla pizzica pizzica, portandola attraverso spettacoli, corsi e laboratori anche al di fuori del Salento. Due esperienze giovani ma profonde, che si incontrano per accompagnare il pubblico dentro una danza intesa prima di tutto come relazione.

La musica prenderà poi il centro della scena in Piazza San Francesco. Alle ore 21.15 saliranno sul palco gli Zimba ca te passa, progetto guidato da Edoardo Zimba, tamburellista di Aradeo, figlio e nipote d’arte. Figlio del maestro Pino Zimba, tra i più importanti interpreti della pizzica salentina, Edoardo appartiene a una storia familiare nella quale canti, ritmi e tecniche non sono stati semplicemente recuperati, ma vissuti e tramandati. Con il suo progetto questa eredità torna a parlare al presente, conservando la forza della tradizione e aprendola a una nuova energia musicale.

Alle ore 22.45 sarà la volta di Enzo Petrachi & The Folk Band. Figlio del cantastorie leccese Bruno Petrachi, ricordato come il re della musica folk leccese, Enzo Petrachi è interprete e cantautore e porta avanti da oltre trent’anni un percorso dedicato ai suoni, alle parole e all’identità della sua terra. Il suo concerto sarà un racconto popolare capace di attraversare la vita quotidiana, la memoria e l’ironia del Salento, mantenendo vivo un patrimonio musicale profondamente legato alla comunità.

Ad accompagnare gli appuntamenti sarà un itinerario tra artigianato locale, artisti di strada e street food salentino, pensato per coinvolgere tutto il centro storico e consentire al pubblico di vivere Ruffano attraverso i suoi spazi, le sue espressioni creative e i suoi sapori.

Con FOCUMÉU, Ruffano sceglie di raccontare le proprie radici senza chiuderle nel passato: le rimette in circolo, le affida agli artisti e alla partecipazione della comunità e le trasforma in un’occasione di incontro aperta a tutte le generazioni.

L’evento è realizzato anche con il sostegno di fondi a valere sul POC Puglia 2021-2027 – Area tematica 3 “Competitività imprese”, Linea di intervento 3.2 “Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale e attrattori turistici” – Avviso pubblico Info-Point Anno 2026.

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