
Nel 1984 un italiano decide di attraversare a cavallo, da solo, tutti gli Stati Uniti dell’Ovest, da sud a nord, dal confine del Messico a quello del Canada, attraverso l’Arizona, la California, il Nevada, l’Oregon e lo stato di Washington. Tremila miglia (quasi 5.000 chilometri!) in 100 giorni. Tra polvere, tempeste, incontri inattesi e prove durissime, attraverso deserti, montagne e città. Con pochi soldi ma con coraggio, forza e inventiva riesce a realizzare un’impresa incredibile.
Quella del cowboy italiano, pugliese, per essere più precisi molfettese, Gregorio Minervini, è una straordinaria storia vera che venne raccontata dalla scrittrice leccese Flavia Pankiewicz nel romanzo “Border to Border” (Edizioni Equestri, Milano, 1988). Il libro, di cui in breve tempo furono esaurite alcune migliaia di copie, è stato ripubblicato da qualche giorno in una nuova edizione disponibile su Amazon.
“L’idea è stata di alcuni amici – racconta Pankiewicz – che avevano notato che vecchie copie del libro, esaurito da decenni, venivano acquistate online a prezzi triplicati. Un passaparola non ancora esaurito in decenni di silenzio sull’opera è davvero una grande soddisfazione. E poi hanno sostenuto – e questo mi ha convinto – che si tratta di una storia che merita di essere conosciuta dalle nuove generazioni.”
La traversata fu realizzata per dimostrare che i sogni, anche quelli che sembrano impossibili, si possono realizzare e sono la migliore alternativa alla droga e all’alcol. Il protagonista non ha mai fatto uso di stupefacenti ma nei dieci anni trascorsi in America a perfezionare le sue conoscenze sull’addestramento dei cavalli (Minervini è una sorta di “uomo che sussurra ai cavalli”) è stato testimone del danno terrificante che l’abuso di alcol e droghe può fare alle persone. Da qui la scelta di usare il viaggio anche per diffondere un messaggio ai giovani e l’eco di tutto questo fu molto vasta perché tanti giornali americani parlarono dell’impresa.
E infine, o forse soprattutto, il viaggio fu fatto per amore, per mettere alla prova un grande amore contrastato: quello per una ragazza lasciata in Italia.
Che cosa succede durante un viaggio come questo? Chi si incontra lungo la strada? E che cosa succede nell’animo del protagonista? Dove lo condurrà il suo viaggio interiore?
Flavia Pankiewicz racconta la storia di Gregorio Minervini in prima persona in un romanzo verità che parla di sentimenti e di sfide e in cui, da coprotagonisti, ci sono quelle creature meravigliose che sono i cavalli.
L’autrice è tornata a dedicarsi alla scrittura creativa dal 2020 ottenendo premi e riconoscimenti, tra cui il “Premio Nazionale Melina Doti 2021”. Con Lei, raccolta di racconti (Milella, 2023) ha vinto il “Premio Milano Donna” nell’ambito del “Premio Letterario Milano International”.
Il protagonista di “Border to Border”, Gregorio Minervini, oggi vive a Molfetta con la moglie Tonia, tre figli e quattro nipoti, nella tenuta La Macchia degli Esperti, centro turistico e scuola federale di eccellenza di equitazione americana e reining.
Un primo esordio del libro c’è stato in questi giorni su Instagram, Facebook e Tik Tok, dove, sul profilo dell’autrice e su quello di Caterina Minervini, sono stati diffusi 8 video di pochi secondi che accennano ai temi principali della storia. L’interesse di follower e non follower sembra essere molto vivo e siamo solo all’inizio.


