Sabato 22 agosto presso le Cave del Duca a Cavallino di Lecce si è svolto il tanto atteso concerto del cantautore emiliano, Luca Carboni colonna sonora dell’adolescenza di tanti e voce raffinata ed elegante del nostro Paese. Un percorso di crescita e di vita, il cammino di Luca che ha attraversato molti momenti difficili ma ha saputo rialzarsi tra l’affetto e l’amore dei suoi fans. In questo periodo l’artista ha presentato anche il suo libro “Luca non parlava mai” editore SEM, racconto intimo costellato di luoghi di incontri e persone. La casa, il cortile, la città, Bologna che è “una regola “, fra le vallate il santuario di San Luca.
Migliaia di persone da tutta la Puglia e da tutta Italia si sono riversate in quelle cave così preziosamente acustiche per rendere omaggio al poeta emiliano che ha cantato la sua commovente e poetica autobiografia. Tanti gli amici ricordati da Luca Carboni nelle sue note, da Lucio Dalla a Cesare Cremonini voce compagna dell’ultima creatura “San Luca” (Alaska Baby cfr.) dove si intrecciano ricordi e sogni. La ricerca frenetica della felicità rincorsa davanti alla Madonna che brilla nel buio. Tra le luci sul palco, le stelle cadenti in un cielo terso ed immenso, i gruppetti di turisti saltellanti che le sedie numerate non riuscivano a trattenere al proprio posto, improvvisavano cori ed accompagnavano ad alta voce quasi sostituendosi al cantautore. Luca ha regalato quasi due ore piene di spettacolo di altissimo livello tra raffinatezze ed espressioni dolci e delicate, tra la sua proverbiale timidezza ed eleganza. L’ultima sua opera. Silenziosamente insieme a parte del suo ultimo Lp Luca Carboni Live uscito il 24 ottobre 2025 per la Sony Music (opere dal vivo tra il 1992 ed il 2002) e del suo Sputnik del 2018: sono stati i brani scelti per riscaldare cuori ed animi nel Salento. Il suo tour trionfale in tutta la Penisola, Rio Ari O live, ha segnato finalmente il suo ritorno sul palco ad esibirsi dal vivo. Presso le Cave di Cavallino (Le) egli ha confermato la sua bravura come maestro musicista , come cantautore ed la capacità di creare band di altissima qualità che hanno reso i suoi spettacoli veramente momenti da non dimenticare. Commosso Luca, ha riferito alla platea in delirio che aveva promesso a sé stesso che avrebbe cominciato ogni concerto, dalla vittoria di una personale battaglia di vita, con il brano Primavera a sancire la sua rinascita. Cuori ed animi infiammati e sognatori quelli degli spettatori quasi impazziti di gioia a Lecce davanti a tante emozioni e alle note così soavemente scelte con raffinatezza e classe. Luca ama ed il suo pubblico lo ha ricambiato con un affetto al di là di ogni previsione ed aspettativa. E come dice nelle sue canzoni, “le storie d’amore non finiscono mai, l’amore è forse solo una bugia, la più vera che ci sia “. Ancora una volta le canzoni, l’armonia, l’eleganza e la dolcezza hanno salvato la speranza di tutti. Ancora una volta l’amore salva. E forse ci dà veramente l’illusione di poter “essere felici e fare un mucchio di peccati “come canta Luca.


