di Mattia Chetta
LECCE – Apre i battenti a Tagliatelle – Stazione Ninfeo, in via del Ninfeo a Lecce, l’undicesima edizione del Narin, la rassegna organizzata da Terra del Fuoco Mediterranea. Sette giorni di programmazione (dal 7 al 13 settembre 2026) con 18 appuntamenti fra talk, incontri, laboratori, proiezioni, presentazioni e spettacoli teatrali.
Promossa da un movimento di giovani, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere un processo di integrazione europea fondato sulla dignità e sui diritti delle persone, sulla crescita di una cittadinanza attiva e sull’inclusione sociale. Per costruire una nuova idea di cittadinanza, Terra del Fuoco Mediterranea sceglie ancora una volta di partire dalla memoria e dalla testimonianza storica, strumenti per stimolare soprattutto le nuove generazioni alla partecipazione, all’impegno e alla consapevolezza.
«Da oltre vent’anni TdF si propone come strumento per promuovere l’importanza di spazi di confronto e discussione, investendo tempo, energie e risorse nella necessità di immaginare un altro mondo, lontano da logiche di sfruttamento e capace di riconoscere la dignità degli individui», fa sapere la presidente di Terra del Fuoco Mediterranea, Christel
Antonazzo. «Stiamo vivendo un periodo storico in cui, quotidianamente, anche i più elementari diritti costituzionali sono messi in discussione. Contribuiscono fattori diversi: una crisi economica che mette in difficoltà i bisogni delle famiglie, una crisi ambientale che sta iniziando a presentare il conto degli errori di gestione e previsione dei decenni passati, ma anche una propaganda sempre più disinibita e un sistema di welfare indebolito. Davanti a tanta incertezza si corre il rischio di volersi solo chiudere in protezione. Abbiamo invece bisogno di momenti di incontro, confronto, discussioni tra posizioni diverse. Solo in questo modo offriremo un buon servizio alla nostra comunità e alla nostra democrazia».
La rassegna attraversa nodi più urgenti del presente: le politiche europee su confini, migrazioni e asilo; lo sguardo sulla Cina e sulle lotte femministe in Asia orientale; la trasformazione dei territori tra speculazione e resistenze locali; il pacifismo, la guerra e la memoria di Vittorio Arrigoni; il consenso, la violenza di genere e l’autodeterminazione. Tra gli ospiti giornalisti, ricercatori, attivisti e docenti universitari: Ubaldo Villani Lubelli, Gianfranco Schiavone, Vanessa Guidi, Eleonora Zocca, Serena Console, Lucrezia
Goldin, Marianna Lentini, Alessandra Beccarisi, Fabio Tonacci e Ilaria Masinara. Inoltre, Narin anche quest’anno affronterà la memoria del G8 di Genova, il dissenso, il diritto di essere contro e il rapporto tra conflitto, sicurezza e repressione.
Ingresso libero; contributo di partecipazione di 5 euro solo
per gli spettacoli dell’11 e del 13 settembre.
Info e prenotazione su masseriatagliatelle.it
IL PROGRAMMA
7 settembre | L’Europa dei confini: nuove regole, umanità sospese 18:00 Lo spazio Schengen: confini, diritti e geopolitica nell’Unione Europea
Approfondimento con Ubaldo Villani Lubelli, docente di Storia delle Istituzioni politiche all’Università del Salento, sulla storia dello spazio Schengen e sulle tensioni tra libertà di movimento, sicurezza, sovranità e diritti.
20:30 L’Europa dei confini
Talk con Gianfranco Schiavone, presidente del Consorzio italiano di solidarietà – Ufficio Rifugiati Onlus di Trieste, Ubaldo Villani Lubelli e Vanessa Guidi, medica e parte del direttivo dell’associazione Mediterranea Saving Humans. Il talk sarà moderato da Michela Trinchese, responsabile circoscrizione Puglia-Matera di Amnesty International. Al centro del confronto le politiche europee su migrazione e asilo, il ruolo dei “Paesi Terzi” e le conseguenze delle scelte dell’Unione lungo i suoi confini.
8 settembre | L’altra metà del mondo: oltre la lente occidentale
19:00 Disobbedire a Confucio. Lotte femministe in Asia orientale
La giornalista e autrice Eleonora Zocca presenta il suo libro “Disobbedire a Confucio. Lotte femministe in Asia orientale” (Add Editore), in dialogo con Alessia Caiazzo. Un viaggio tra storie di pensatrici, attiviste, avvocate e cittadine che hanno sfidato modelli patriarcali e forme conservative del confucianesimo.
21:00 L’altra metà del mondo – Uno sguardo sulla Cina
Ubaldo Villani Lubelli dialoga con Serena Console, giornalista e videomaker, e Lucrezia Goldin, sinologa e giornalista di Sky Tg24, sulla Cina contemporanea, il suo peso negli equilibri globali e il rapporto con il resto del mondo.
9 settembre | Territori in vendita: tra speculazione globale e resistenza locale
18:00 L’Arneide – Lo Stato fa la guerra ai contadini
Proiezione e commento del documentario con Giuseppe Calò, dottorando in Human and Social Sciences, studioso delle lotte contadine in Arneo presso UniSalento, Luigi Del Prete, regista del documentario e presidente della Fondazione Moschettini, e Angelo Cleopazzo, Diritti a Sud – Nardò. Un’occasione per ripercorrere le lotte contadine dell’Arneo e una pagina di storia del territorio segnata dalla rivendicazione della terra, dei diritti e della dignità.
21:00 Territori in vendita
Marianna Lentini, sociologa, giornalista e autrice di “Capitalismo Feroce”, dialoga con Valentina Bonizzi, artista, attivista e ricercatrice, fondatrice di Kur’Ajo Press, Giso Amendola, docente di Sociologia del diritto dell’Università di Salerno, e Alessandra Esposito, urbanista presso l’Università La Sapienza di Roma, sui processi di trasformazione dei territori, tra speculazione, interessi economici e resistenze dal basso. Un confronto lungo l’asse Albania–Puglia, due territori attraversati da dinamiche sempre più vicine.
10 settembre | La pace non è neutrale: pacifismo e guerre a 15 anni dalla morte di Vittorio Arrigoni
19:00 Restiamo umani. La resistenza pacifista da Arrigoni a oggi
Alessandra Beccarisi, professoressa ordinaria di Filosofia presso l’Università di Foggia, dialoga con Anna Maria Selini, giornalista professionista freelance specializzata in aree di crisi e autrice del libro “Caro Vik ti Scrivo”, Giulia Torrini, attivista e presidente della Ong Un Ponte Per) e Maria Elena Delia, attivista per la Palestina e referente nazionale della Global Sumud Flottilla).
21:00 Disarmare la guerra. Pratiche politiche per superare i conflitti globali Gabriel Mileti, presidente dell’associazione Youth of the Mediterranean, dialoga con Fabio Tonacci, reporter e inviato del quotidiano La Repubblica, Alfio Nicotra, giornalista e co-presidente di Un Ponte Per e coordinatore rete Pace e Disarmo, e Maria Elena Delia.
11 settembre | La paura del consenso: corpi, potere e autodeterminazione
18:00 Laboratori paralleli
Due laboratori dedicati al tema, condotti da: Federica Fabrizio (in arte Federippi): attivista e content creator, impegnata nella divulgazione di temi legati al femminismo e alla parità di genere; Alessia D’Innocenzo, responsabile del centro antiviolenza «Alessia e Martina Capasso» e dell’Area Prevenzione dell’associazione Differenza Donna.
19:00 La paura del consenso
Una talk moderato da Federippi con Eleonora De Nardis, giornalista, sociologa e autrice, attenta osservatrice delle dinamiche di genere e della violenza sulle donne; Donne X Strada, l’associazione nata con l’obiettivo di far emergere, conoscere, combattere, prevenire e superare la violenza di genere; Silvia Miglietta assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia; Mica Macho, associazione nata nel 2020 che si occupa di ragionare in maniera comunitaria e collettiva sul significato dell’essere uomini e sugli stereotipi e ruoli di genere connessi.
21:30 Expose Me – spettacolo teatrale
Saluti dell’europarlamentare Georgia Tramacere. La giornata si chiude con lo spettacolo teatrale “Expose Me” interpretato da Giulia Alò e Giorgia Di Blasi, attrici e performer. Tratto dalla storia vera di Dalia Aly, vittima della condivisione non consensuale di
materiale intimo, lo spettacolo è stato prodotto dalla compagnia SenzaConfine Teatro, con la regia di David Marzi.
12 settembre | Non è finita a Genova: un altro mondo è necessario
17:30 Proiezione del documentario
“Ordine Pubblico“ di Carlo Bachschmidt.
19:00 Presentazione del libro
“Come Farfalla a Luglio” di Stefano Valenti, moderata da Daniele Panarese.
21:00 Talk
Moderato da Jessica Niglio (giornalista QuiSalento) con Stefano Valenti, Chiara Di Stefano di Vag61 (Bologna, spazio libero autogestito e custode del Centro di documentazione dei movimenti “Francesco Lorusso – Carlo Giuliani”) e Luca Greco del comitato “Piazza Carlo Giuliani”.
13 settembre | DissentiЯe: il diritto di essere contro
18:00 Gli spazi del conflitto
Talk di apertura con Francesco Calabro, avvocato penalista, che dialoga con Valerio Pascali, giurista, impegnato con Spartak Lecce e Antigone, Rita Rapisardi, giornalista e collaboratrice de Il Manifesto e L’Espresso, e Ilaria Masinara, direttrice dell’Ufficio campagne di Amnesty International Italia.
19:00 Stato di sicurezza
Talk con Alessandro Stomeo, avvocato penalista, Maria Caterina Amorosi, giurista e assegnista di ricerca in Diritto costituzionale presso La Sapienza di Roma, e Michele Di Giorgio, Michele Di Giorgio, ricercatore presso l’Università di Bari ed esperto in Storia delle Polizie nell’Italia contemporanea.
20:00 DissentiЯe
Talk con Rita Rapisardi, Valeria Verdolini (sociologa e ricercatrice indipendente), Ilaria Masinara e Michele Di Giorgio.
21:30 — Campari e pantoprazolo
Stand-up di e con Alessandro Cognigni, show fra parole, ironia e punti di vista scomodi per guardare alle contraddizioni del presente con leggerezza.


