Lu Paniri te e Site, a Palmariggi torna la Festa delle melagrane

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Il 9, 10 e 11 ottobre 2026 tre giorni di sapori, tradizioni, musica e cultura nel cuore del Salento.

 

Con l’arrivo dell’autunno, Palmariggi si prepara ad accogliere Lu Paniri te e Site, la Festa delle melagrane: un appuntamento che intreccia gastronomia, memoria contadina e cultura popolare. La manifestazione prende il via al tramonto del secondo venerdì di ottobre e prosegue per tutto il fine settimana, tra stand gastronomici, mercatini, visite e musica.

Il nome Paniri richiama la parola salentina panairi, paniri o panieri, che il vocabolario dei dialetti salentini del professor Gerhard Rohlfs riconduce al greco panḗgyris: fiera, festa religiosa o sagra. La festa è dedicata alla melagrana e alla leggenda di Side, la bellissima fanciulla contesa da numerosi uomini che, per sfuggire alle loro insidie e a quelle del padre, si tolse la vita. Persefone, sposa di Ade e regina dell’Oltretomba, la accolse; dal suo sangue nacque un albero di melograno.

Le prime nebbie autunnali accompagnano la maturazione del frutto: la scorza rossa si apre e lascia intravedere i suoi chicchi preziosi. È proprio la melagrana, regina della festa, a dare il nome alla manifestazione e a ispirare alcune delle sue proposte più caratteristiche.

Il programma celebra i sapori della tradizione e della cucina contadina. Per tre sere, venerdì, sabato e domenica, gli stand gastronomici coperti proporranno specialità come carne di maiale alla brace e lessa, mbruscatizzi, cicorie selvatiche con carne di maiale, pittule, pezzetti di cavallo e pane di grano con ricotta forte e alici. Non mancheranno la porchetta romana di Ariccia, gli arrosti e i cocktail.

Uno spazio speciale sarà dedicato alle preparazioni a base di melagrana: risotto, spremuta, mousse, dolcetti e spumone, oltre a vino rosso e prosecco con arilli e Melagrana Spritz. Saranno disponibili anche panieri di melagrane e piante di melograno.

La domenica mattina la festa tornerà anche alla sua vocazione originaria di fiera-mercato, con il mercatino nel centro storico. Per tutta la manifestazione, il pubblico potrà inoltre visitare il mercatino dell’artigianato locale, organizzato dal gruppo “Mercatini dell’artigianato Salentino”, e partecipare alle iniziative culturali: le visite al Museo della Conchiglia e del Corallo, al Museo della Bauxite, ospitato nel Castello Aragonese, e al Museo della Civiltà Contadina. Il castello accoglierà anche una mostra di pittura e scultura del professor Fernando Pensa.

La musica accompagnerà le tre serate: venerdì 9 ottobre saliranno sul palco i Li Vasapiedi; sabato 10 sarà la volta di Balla Italia, con i grandi successi della musica italiana da ballare e cantare fino alle 24, seguiti dalla discoteca con DJ; domenica 11 chiuderanno la festa i Briganti di Terra d’Otranto.

La mattina di domenica sarà distribuito anche Lu Paniri te e Site, il giornale a numero unico dedicato alla comunità, con notizie, cultura, satira e sport.

Per prenotare e pagare online i biglietti e ritirarli presso una qualsiasi cassa, così come per consultare i collegamenti, le mappe e chiedere informazioni tramite WhatsApp, sarà possibile utilizzare il QR code dei contatti. Il codice raccoglie anche gli aggiornamenti pubblicati sulle pagine ufficiali Facebook e Instagram della manifestazione: per questo sarà condiviso sui canali social.

Tre giorni per riscoprire i sapori dell’autunno e l’atmosfera della civiltà contadina, tra tradizioni, musica e ospitalità salentina.

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