Una bellissima tartaruga caretta caretta è al centro dell’ultima opera di street art realizzata in città, stavolta dai ragazzi del clan del Gruppo Agesci Nardò 2. Su una parete laterale della scuola di piazza Umberto I, precisamente in via Pisanelli, che l’amministrazione comunale ha concesso allo scopo, gli scout hanno “sfoderato” pennelli e colori per un murale che chiude l’attività di salvaguardia delle specie marine di cui si sono resi artefici nell’ultimo anno. Con l’aiuto di Unisalento, di musei e laboratori, infatti, il clan ha fatto tutela e sensibilizzazione sul tema, concludendo il tutto con questo apprezzabilissimo lavoro.

Il murale raffigura al centro, appunto, una tartaruga, la specie animale simbolo del delicato equilibrio del nostro ecosistema marino, a sinistra una scogliera con ricci e coralli (com’era e come dovrebbe essere il nostro contesto marino) e a destra una costellata di rifiuti (come appare oggi purtroppo una parte dello stesso contesto). Fa capolino in questo “quadro” anche il pesce scorpione, specie tropicale sempre più presente nelle nostre acque (recentemente avvistata anche a Santa Caterina). Complessivamente un bel lavoro, denso di significati e di pregevole fattura artistica.
“Un nuovo lavoro – sottolinea il consigliere con delega alla Street Art Gianluca Fedele – la ventiquattresima opera di Street Art nata a Nardò e che rappresenta non solo il messaggio intrinseco, ma anche la spontaneità con la quale le associazioni scelgono questo tipo di comunicazione artistica per raccontarsi ed esprimere le proprie idee su temi che evidentemente hanno a cuore. Lo spazio che è stato affidato loro, nelle prossimità di una scuola, tende ad amplificare la funzione di sensibilizzazione su un argomento così importante com’è quello della salvaguardia dell’ambiente, quello marino nello specifico”.


