Ruggero Vantaggiato apre le porte della redazione de “La Carrozza “ in Via Trinchese a Lecce per raccontarsi e presentare l’ultimo cofanetto con la triade delle raccolte delle edizioni del suo giornale dagli anni 60 ad oggi. Un maestro del giornalismo come pochi. In Vantaggiato troviamo il direttore impegnato e sagace dal fervore giovanile, con le aspirazioni studentesche, ancora la voglia di riscatto e di libertà ed onestà intellettuale.
Proprio come agli inizi della sua carriera di pensatore libero e giornalista quando insieme ad amici giornalisti scrittori disegnatori e caricaturisti decise di usare la satira ossia il “sale ed il pepe della democrazia” come li definisce in primis per far sentire la propria voce. Nel direttore dello storico giornale culturale con piglio “graffiante” satirico emerge acutezza sofisticata ed eleganza nei modi e nello stile.
“La Carrozza” nasce per ribellione gentile e ricercata attraverso gli artisti ed i disegnatori che hanno trasformato sapientemente i pensieri politici ed ideologici in quadri da stampare e sfogliare, in un periodo quello sessantottino pieno di fatto di contraddizioni. Vantaggiato & company si trovarono di fronte a dettami, rigidità, imposizioni ideologiche e modus operandi legati spesso a lobby di potere soprattutto nelle aule del sapere, in primis quello universitario. Usare la satira e la caricatura ha permesso loro di attaccare con sagacia e cultura senza distruggere o disturbare troppo le poltrone del potere.
A tutt’oggi La Carrozza è un giornale amato dai leccesi e dai lettori tutti per la sua carica di storia, di cultura, di rappresentazione popolare attraverso lo studio accurato del dialetto e della malinconica accoglienza del popolo al Santo nelle festività di Oronzo, Giusto e Fortunato essendo pubblicato sempre in occasione estiva dal 24 agosto. L’ultimo numero de La Carrozza porta avanti la satira contro le “presunte” scoperte archeologiche dell’anfiteatro romano in Piazza S. Oronzo prendendo di mira progetti e finalità con leggerezza e domande aperte a sindaci, architetti, geometri, archeologi ed altri. Si dice che chi ti fa ridere ti salva la vita, pertanto di vite questo storico giornale, ricco di poesie, filastrocche, dipinti e satira, ne ha salvate tantissime negli anni e allo stesso tempo ne ha scosse parecchie, ma in senso buono. Saper far ridere e sorridere con arguzia, intelligenza, stile, capacità critica e lungimiranza sono doti proprie del maestro Vantaggiato le cui orme ad oggi sono seguite dalla figlia Lory Olga che ne cura i progetti. Giornalista ed insegnante la più piccola dei figli di Ruggero Vantaggiato sembra avere l’entusiasmo e la forza necessaria per portare avanti un’eredità importante, quella della cultura donata con classe e generosità al servizio dell’intera cittadinanza.


