Il nuovo singolo di Tony Floo tra ritmi balcanici è tradizione salentina: in uscita venerdì 17 luglio su tutte le piattaforme digitali. Il videoclip ufficiale sarà disponibile da venerdì 24 luglio.
Con il nuovo singolo “HardCore a Core”, Tony Floo apre un nuovo capitolo del proprio percorso artistico. Il brano rappresenta una sintesi della sua evoluzione musicale, fondendo ritmi balcanici, sonorità hardcore, rock e tradizione salentina, con un forte utilizzo del dialetto come elemento identitario.
Un incontro tra mondi musicali solo apparentemente lontani, dove l’energia dell’hardcore si fonde con la tradizione popolare salentina, dando vita a un’identità sonora originale e contemporanea. È questo il cuore di “HardCore a Core”, il nuovo singolo di Tony Floo, disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 17 luglio, mentre il videoclip ufficiale sarà pubblicato venerdì 24 luglio.
Con questo nuovo lavoro, Tony Floo propone un brano che supera i confini geografici e stilistici, costruendo un ponte musicale tra i Balcani e il Salento. Un mix di sonorità potenti e coinvolgenti che unisce ritmiche hardcore, influenze folk dell’Europa orientale e richiami autentici alla pizzica salentina.
L’arrangiamento si sviluppa su un groove energico e incalzante, caratterizzato da un bassotuba dal forte impatto sonoro e da chitarre distorte che conferiscono al brano un carattere deciso. A sorprendere è lo special finale, in cui il ritmo si apre alla tradizione del Sud Italia grazie all’ingresso del tamburello terzinato tipico della pizzica, trasformando la canzone in un’esperienza musicale intensa, capace di fondere modernità e radici popolari.
Anche il testo rappresenta un forte richiamo all’identità dell’artista. Interpretato prevalentemente in dialetto salentino, racconta un amore autentico e travolgente, vissuto senza filtri né maschere. Un sentimento improvviso e inevitabile, capace di scuotere profondamente e di essere vissuto ogni giorno con la stessa intensità del primo incontro.
Con “HardCore a Core”, Tony Floo firma un progetto che valorizza il patrimonio culturale della propria terra, reinterpretandolo attraverso un linguaggio musicale contemporaneo e internazionale, capace di parlare a pubblici diversi senza perdere autenticità.
Il singolo sarà disponibile da venerdì 17 luglio su tutte le piattaforme digitali, mentre il videoclip ufficiale sarà pubblicato venerdì 24 luglio.
Biografia
Tony Floo, classe 1986, è un musicista, batterista, percussionista e cantautore originario di Trepuzzi (Lecce). Il suo percorso artistico inizia all’età di dodici anni, quando si avvicina alla batteria, sviluppando fin da subito una forte passione per la musica e per la ricerca di un linguaggio sonoro personale.
Le prime esperienze arrivano con numerose cover band rock, ispirate a grandi artisti come Red Hot Chili Peppers e Jimi Hendrix, mentre la formazione musicale prosegue sotto la guida del Maestro Cananà, con il quale approfondisce lo studio delle percussioni e della musica bandistica.
A ventisette anni decide di trasferirsi a Bologna, dove consegue il diploma presso la Music Academy Italy, arricchendo il proprio bagaglio artistico e professionale. Nel capoluogo emiliano entra a far parte della Gipsy Orkestar di Eusebio Martinelli, esperienza che gli permette di confrontarsi con sonorità balcaniche, world music e contaminazioni internazionali. Dal 2018 collabora stabilmente con la BandAdriatica, prendendo parte a tournée in Italia e all’estero che contribuiscono a consolidare la sua identità musicale. Parallelamente continua a essere una presenza attiva nella scena salentina come batterista e percussionista in numerosi progetti, tra cui Flowtazigana, Gambling Band, ElettroSwing Party, Salento Funk Orchestra, Kumpaloca e GNU Band. Nel 2022 pubblica “Te Dua”, album d’esordio del progetto Flowtazigana, composto da sei brani originali. Un lavoro che racconta il Mediterraneo, i viaggi, le contaminazioni culturali e i sentimenti più autentici, con un forte richiamo alle radici del Salento.
Nel 2024 presenta il singolo “Chiringuito”, un brano che affronta il tema delle relazioni tossiche con un linguaggio diretto e contemporaneo, mantenendo al centro della narrazione l’intensità delle emozioni.
Nel 2025 arriva “126”, una delle sue composizioni più intime e personali, dedicata alla madre. Un omaggio al legame indissolubile tra madre e figlio, raccontato attraverso immagini poetiche e profonde, che parlano di amore, sacrificio e appartenenza.


